Recensione Divergent Veronica Roth


Titolo: Divergent 
Autore: Veronica Roth
Editore: De Agostini
Pagine: 480
Trama:
La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della Scelta, che cade allo scoccare del 16° compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino. Nella fase iniziale altamente competitiva, la protagonista rinominando se stessa (Tris), lotta per determinare chi sono realmente i suoi amici, interrogandosi se la sua storia d'amore possa adattarsi alla vita che ha scelto.
Catapultata in un mondo duro e violento Beatrice scoprirà le crepe di una società che è tuttotranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto... Perché Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergent. Una diversa.


Ho preordinato Divergent su Amazon appena sono venuta a sapere che sarebbe uscito a breve in Italia.
Avevo letto pareri contrastanti su questo libro, alcuni lo considerano uno dei più bei YA del 2011, altri invece lo hanno definito come una brutta copia di Hunger Games, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi.
Qualcosa però mi spingeva a leggerlo, non so perché, ma sentivo che dovevo prendere Divergent, che quel libro doveva far parte della mia libreria, indipendentemente da come sarebbe stato.
Ma quando però una mia amica, pochi giorni prima che mi arrivasse Divergent , lo ha iniziato in lingua inglese, consigliandomi di annullare l'ordine perché secondo lei leggerlo sarebbe stata solo una perdita di tempo, mi sono pentita amaramente di essermi fidata del mio istinto.
Ho cominciato Divergent un pò timorosa, e ammetto che, dopo i primi capitoli, ero tentata di abbandonare la lettura, ma dopo aver aspettato tanto per averlo, non potevo semplicemente chiudere il libro e passare a qualcos'altro, giusto?
Mi sono costretta a continuare e adesso, a lettura ultimata, sono felicissima di averlo fatto.
Le prime pagine sono molto molto noiose, ma dal terzo capitolo in poi il libro cambia radicalmente, si trasforma in un vortice di azioni, avvenimenti ed emozioni che ti trascina con sé irrimediabilmente. 
Non ho staccato gli occhi da Divergent finché non ho voltato l'ultima pagina e mi sono ritrovata a leggere avidamente quella dei ringraziamenti, alla disperata ricerca di qualsiasi altra cosa scritta dalla Roth.

Ci troviamo a Chicago, in un futuro non troppo lontano, in cui la società è suddivisa in cinque fazioni, che rappresentano cinque rispettive virtù:
I Candidi per l'onestà, gli eruditi per l'intelligenza, gli Intrepidi per il coraggio, i Pacifici per la concordia, ed infine gli Abneganti per l'altruismo. 
A quest'ultima fazione appartiene l'adolescente Beatrice Prior, la quale, insieme a tutti i suoi coetanei, si ritrova a scegliere, nel giorno del suo sedicesimo compleanno, tra il restare nella comunità degli Abneganti o cambiare fazione, lasciando cosi la sua famiglia.
Prima della scelta però, la ragazza viene sottoposta ad un test attitudinale, per capire verso quale fazione è  naturalmente predisposta. 
Ma niente va come previsto, il test infatti si rivela inconcludente, e ciò può voler dire solo una cosa: Beatrice è una Divergente.
Ma cosa vuol dire essere Divergente? Nessuno lo sa bene, ma alla ragazza viene comunque raccomandato di nascondere la cosa a tutti, o altrimenti rischierebbe la vita. 
Infatti,se il governo attuale verrebbe a saperlo, cercherebbe di ucciderla in tutti i modi possibili, perché Beatrice costituisce un enorme pericolo per la società , anche se lei non se ne rende ancora conto.
Cercando di sembrare il più normale possibile, la nostra protagonista prenderà la sua decisione e proseguirà il suo percorso per diventare un membro effettivo della fazione da lei scelta.
Ma il cammino è lungo e difficile, e Beatrice dovrà imparare a distinguere gli amici dai nemici, lottando per la libertà in un mondo dove niente è come sembra e chiunque è pronto a tradirti.

Come avrete già capito, ho adorato Divergent. Non c'è una sola cosa che non ho amato di questo libro. 
Ok, forse l'unica cosa che avrei cambiato è il nome del protagonista maschile, Quattro. 
Insomma, come si può chiamare un personaggio Quattro? Sembra più il nome di un cane. 
Al massimo si poteva lasciare Four, ma Quattro proprio no.
Continuando a parlare dei personaggi, devo dire che Divergent è stato uno dei pochissimi libri in cui li ho amati tutti. Ok, amati forse non è proprio il termine adatto, ma nell'insieme non c'era nessun personaggio che fosse superfluo e che non fosse ben caratterizzato, ognuno ha il suo perché nella storia e soprattutto nessuno è troppo inverosimile o troppo perfetto.

Il finale è stato bellissimo. So che dico la stessa cosa per quasi ogni libro che mi è piaciuto, ma questa volta è diverso. Non c'è nessun finale straziante (come in Delirium), o che rimane l'intera storia in sospeso, ma una sorta di Happy End che renderà felicissimo chi non ne può più, come me, di Cliffhanger che lasciano letteralmente a bocca aperta.

Il mio verdetto? 5 stelline per Divergent, bellissimo libro secondo me alla pari di Delirium (anche se non mi ha fatto versare cosi tante lacrime) e che appassionerà sicuramente tutti i fan del genere distopico!

8 commenti:

  1. Anch'io gli ho dato 5 stelline! L'ho finito oggi, e l'avevo iniziato ieri pomeriggio, semplicemente stupendo!
    Concordo anche sulla storia del finale, non se ne può più dei soliti finali che ti lasciano di stucco. u.u
    Bella recensione! ;-)

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  2. Grazie Lenah!In effetti il finale è stata una delle cose che mi sono piaciute di più,insieme a Quattro ovviamente ;)

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  3. Non vedo l'ora di leggere questo libro! Adoro letteralemnte i distopici, ne vado pazza e li leggo uno dopo l'altro. Delirium mi manca perchè ho sentito dire, e tu lo confermi, che il finale lascia insoddisfatti e in sospeso e sinceramente non ne posso più....
    Se Divergent finisce bene sono contenta!
    Inoltre ho letto le prime 19 pagine su "10 righe dai libri" e mi hanno appassionata molto. Lo comprerò presto, è chiaro :)
    Se posso vorrei consigliarti un altro distopico superbo che ho letto da poco, non molto conosciuto, ovvero "Unwind - La divisione" bellissimo e autoconclusivo.
    Ciao

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  4. @Federica anch'io vado matta per i distopici!Negli ultimi mesi ne sto leggendo tantissimi!
    In effetti il finale di Delirium lascia un pò insoddisfatti (e con tante lacrime agli occhi),ma vale davvero la pena leggerlo =)
    Unwind non lo conoscevo, ma penso che lo leggerò presto, se poi è autoconclusivo...bé devo averlo assolutamente!

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  5. Allora aspetto la tua recensione :)

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  6. Io avevo letto la trama tempo fa quando ancora non era uscito! A me sembra una bella storia... avvincente! Bella recensione penso che prima o poi lo leggerò (:

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  7. Concordo con te, stupendo! Io l'ho letto tutto in mezza giornata :) Non vedo l'ora che esca il secondo in italia (Insurgent) e il terzo :D

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  8. Di questo libro mi sono scaricata l'ebook in lingua originale, spero di riuscire a leggerlo a breve! :D

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Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)