Confess & Forse un Giorno di Colleen Hoover



Buongiorno lettori!Oggi vi parlo di due libri della stessa autrice: Colleen Hoover. Ho un rapporto un po' strano con quest'autrice, alcuni suoi libri mi conquistano, altri non riescono proprio a convincermi. Ho letto Forse un Giorno a fine 2016, ed è stato uno dei romance più belli dell'anno. Ho letto Confess qualche settimana fa, spinta dalla curiosità soprattutto verso la serie tv, ma non mi è piaciuto poi così tanto. Ma meglio parlarvi dei due libri separatamente. 

C O N F E S S

Devo dire che ho amato l'idea alla base del romanzo: un artista e una galleria di quadri ispirati a confessioni anonime di ogni genere: è l'unico aspetto che ho trovato sviluppato davvero bene e che mi ha spinto a continuare la lettura.
Il resto purtroppo non mi ha convinto affatto, dalla protagonista ai personaggi secondari. Una delle cose che forse ho apprezzato di meno è come tutto si sia evoluto troppo velocemente. La Hoover ha scritto ormai tanti libri e la storia dell'attrazione istantanea (con innamoramento altrettanto istantaneo) non funziona più così bene. 
In generale Confess è una lettura carina, ma sicuramente non memorabile. Non ho ancora guardato la serie tv (se non il primo episodio), ma sono curiosa di vedere se l'idea di base è stata resa meglio sul piccolo schermo.


F O R S E   U N   G I O R N O

Leggere questo libro è stato un po' come ritornare ai tempi in cui ho letto un altro romanzo della Hoover: Slammed. Mi ha ricordato perché vale la pena provare a leggere i libri di quest'autrice: fra le diverse delusioni, ci sono piccole perle che meritano una possibilità.  E Forse un giorno è una di esse: una storia intensa, dolce ed emozionante accompagnata dallo stile inconfondibile della Hoover. 
"Non si può scegliere chi amare" è il tema principale del romanzo: all'inizio del libro troviamo una protagonista devastata dal tradimento delle due persone di cui si fidava di più al mondo, una protagonista che lentamente si rimette in piedi e riprende in mano la sua vita, trovando di nuovo l'amore dove meno se lo aspetta. Ma l'amore in questione è un amore proibito, ed ecco che i confini tra giusto e sbagliato iniziano a sfumarsi. Quanto è corretto far di tutto per stare con una persona, quando se ne ferisce inevitabilmente un'altra?
Ho apprezzato molto il finale e il modo in cui si è conclusa la storia di Sidney e Ridge, anche se avrei voluto sapere un po' di più su alcuni personaggi secondari, le cui vicende sono rimaste alquanto in sospeso.
In ogni caso ho trovato Forse un Giorno uno dei migliori libri che abbia letto nel genere new adult/contemporaneo. Spero davvero che la Hoover scriva più libri di questo tipo. Assolutamente consigliato!
Difficoltà in lingua: medio/bassa per entrambi i libri. Adatti a chi si avvicina alla lettura in inglese per la prima volta!



Classici che vorrei leggere quest'anno


Buongiorno, lettori!Uno dei miei obiettivi per quest'anno è quello di leggere più classici. A parte Franny e Zooey e i racconti di Lovecraft, per ora non ho tenuto molta fede al mio proposito. È per questo che ho deciso di stilare una piccola TBR di classici che voglio leggere entro la fine dell'anno, sperando che avere una lista qui sul blog mi motivi un po'. 


Avendo letto e amato 1984 di Orwell era solo questione di tempo prima che leggessi anche Animal Farm. Ho letto diversi spezzoni del libro avendolo già studiato al liceo, e di conseguenza conosco abbastanza bene anche la trama, ma sono in ogni caso molto curiosa di leggerlo per intero!
Il Giovane Holden sarebbe la mia seconda lettura di Salinger, di cui ho letto come anticipavo prima Franny e Zooey. Ho il romanzo in libreria ormai da tempo ma, come faccio con molti classici, ne ho rimandato la lettura per mesi e mesi. Gli altri libri-Lolita, Il Grande Gatsby e Il signore delle mosche-sono tutti titoli che mi vengono consigliati praticamente da tutti, direi che è arrivato il momento di leggerli!


Avete letto qualcuno di questi libri?Quali sono i classici che vorreste leggere prossimamente?Fatemi sapere nei commenti ^^

Parigi - 5 posti che ho amato


Buon martedì a tutti, lettori!Vi avevo promesso un post dedicato al mio breve viaggio a Parigi, ma tra una cosa e l'altra finora ho dato spazio a tutti gli altri post a tema letterario. Invece di fare un recap completo di ciò che ho fatto e visto, vi lascio una lista di cinque posti che ho visitato ed amato. Ho deciso di includere anche alcuni luoghi un po' meno conosciuti, ma che mi hanno comunque conquistato. 

Shakespeare & Company - Per chi non la conoscesse, Shakespeare and Company è una storica libreria che si trova a pochi passi da Notre-Dame, affacciata alla Senna. Era già da un po' di tempo nella mia lista di librerie famose da visitare, ed è stato uno dei primi luoghi a cui ho pensato quando abbiamo ufficializzato il viaggio a Parigi. Tra l'altro il primo giorno che abbiamo visitato Notre-Dame e vicinanze, la libreria era chiusa per inventario, quindi ho sostanzialmente costretto tutti a tornarci l'ultimo giorno xD

Montmartre - Tra quelli che abbiamo visitato, Montmatre è probabilmente il mio quartiere preferito di Parigi. Oltre ad essere estremamente caratteristico (camminare fra le viuzze e vicoletti del quartiere ti ricorda la parigi dell'800!), è un posto pieno di vita e movimento: dalle piazzette con gli artisti, ai negozietti ad ogni angolo, alla vista dalla Basilica del Sacro Cuore...Merita davvero di esser visto!

Parc des Buttes Chaumont - Abbiamo visitato questo parco per puro caso, ma devo dire che mi ha conquistato. Il giorno in cui siamo arrivati a Parigi era già pomeriggio inoltrato e non avevamo voglia di arrivare fino in centro (il nostro hotel era abbastanza periferico), così abbiamo deciso di esplorare la zona. Così abbiamo visitato il Parc des Buttes Chaumont, ed è stata una bellissima scoperta. È pieno di sentieri e percorsi, un ponte (quello in foto) permette poi di raggiungere la parte alta del parco, da cui è possibile ammirare l'intera città. 

Canal saint martin - Anche il canale St-Martin è stata una piacevole sorpresa. Un po' come Il Parc des buttes Chaumont, è un luogo meno turistico rispetto agli altri e visitarlo offre la possibilità di vedere una Parigi un po' diversa. Molto suggestivo soprattutto di sera!

Eiffel Tower di notte - Abbiamo visitato la Torre Eiffel di giorno, ma non è niente in confronto alla sua vista di notte. Di sera infatti la torre si illumina per 5 minuti ogni ora, brillando con decine di migliaia di luci. Abbiamo assistito allo spettacolo di luci una delle ultime sere a Parigi (facendo una corsa assurda in metro per arrivare in tempo), dai giardini Trocadero, ed è stato uno dei momenti più belli della vacanza. 



Thirteen Reasons Why, Unfiltered & Franny e Zooey - Minirecensioni







 T H I R T E E N   R E A S O N S  W H Y   J A Y   A S H E R

“No one knows for certain how much impact they have on the lives of other people. Oftentimes, we have no clue. Yet we push it just the same.”

Volevo leggere Tredici da anni ma per un motivo o per un altro ne ho sempre rimandato la lettura, ma adesso che l'ho finito posso ritenermi felice di averlo finalmente recuperato. Anche se non l'ho trovata una lettura perfetta, penso che Thirteen Reasons Why sia uno di quei romanzi che tutti dovrebbero leggere prima o poi. 
Il libro si concentra principalmente sul modo in cui le nostre azioni possono avere un effetto disastroso sulla vita di qualcuno, su come inconsapevolmente siamo in grado di ferire gli altri, non solo con quello che facciamo, ma anche con ciò che scegliamo di non fare. 
Cosa non mi è piaciuto?Diciamo che in generale mi aspettavo qualche "ragione" in più per la scelta di Hannah. Per tutto il libro ho aspettato che venisse rilevato il motivo finale che ha portato Hannah a suicidarsi, ma quando sono arrivata all'ultima cassetta, all'ultima persona sulla lista, era chiaro che la protagonista aveva già deciso cosa fare, e che niente e nessuno sarebbero stati capaci di farle cambiare idea. Avrei anche voluto vedere di più della famiglia della protagonista, che non viene affatto esplorata se non per qualche accenno. Nonostante i temi trattati (oltre al suicidio, vengono affrontati tanti altri argomenti importanti), mi è sembrato che l'autore si fermasse alla superficie senza approfondire davvero gli aspetti fondamentali del romanzo, personaggi in primis. 
In definitiva Tredici rimane una lettura discreta, che consiglio assolutamente di fare, ma senza troppe aspettative!
Difficoltà lettura in lingua-bassa.



F R A N N Y   &    Z O O E Y    J. D. S A L I N G E R

“I’m just sick of ego, ego, ego. My own and everybody else’s. I’m sick of everybody that wants to get somewhere, do something distinguished and all, be somebody interesting. It’s disgusting.” 

Franny e Zooey è stato il mio primo approccio ai libri di Salinger e devo dire che questo libricino da non mi ha affatto deluso. La storia si concentra, come il titolo anticipa, sui due fratelli Franny e Zooey, che appartengono alla famiglia Glass (famiglia protagonista anche di altre storie di Salinger). Nella prima parte vediamo Franny, giovane studentessa di arte, tornare nella sua città natale con una visione completamente diversa della vita. Il college le ha aperto gli occhi sul mondo e l'ha cambiata profondamente: non riesce ad essere più la stessa di prima e ciò risulta evidente dall'incontro con il suo fidanzato dopo mesi lontani. Nella seconda parte troviamo suo fratello Zooey, e scopriamo di più anche su Franny: se nella prima storia il personaggio di Franny viene considerato individualmente, nella seconda ogni personaggio viene approfondito in relazione alla famiglia: Salinger esplora come il passato della famiglia Glass abbia influito su entrambi i fratelli e come li abbia portati a diventare quello che sono. 
Franny e Zooey affronta tanti temi, dalla devozione religiosa alla disillusione dal mondo dovuta alla crescita al rapporto fra giovani e adulti, il tutto con un tocco di umorismo e ironia che non ho potuto fare a meno di apprezzare. 


Difficoltà lettura in lingua-media.



U N F I L T E R E D   L I L Y   C O L L I  N S

“Be you and embrace your differences as things that make you unique and special. “Different” shouldn’t be considered confusing, negative, or something that divides us. It should be a quality we applaud and admire within ourselves and others.” 

Uno dei miei obiettivi letterari di quest'anno era leggere una biografia/memoir e quando ho saputo dell'uscita di Unfiltered mi è sembrata l'occasione giusta per completarlo. 
Unfiltered è un libro abbastanza corto (poco più di 200 pagine) in cui Lily Collins si racconta ai lettori, narrando alcuni degli episodi più importanti della sua vita e di tutte le sfide che ha dovuto affrontare nel corso degli anni. L'obiettivo principale della Collins, come spiega anche in uno dei capitoli, è quello di condividere ciò che le è successo e fare in modo che chiunque legga e si ritrovi nella sua storia capisca che non è da solo. Il libro si compone di brevi essays che affrontano diversi argomenti: disordini alimentari, relazioni abusive, arte, rapporti genitore-figlio e molto altro. 
La Collins si concentra su esperienze e situazioni che tutti abbiamo sperimentato, dalla crescita, alle insicurezze che questa comporta all'accettazione di se stessi, e risulta molto facile immedesimarsi in lei e in ciò che ha passato.  
Difficoltà lettura in lingua: bassa. 

Spring Reads - Cosa leggerò questa primavera



Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo dei libri che vorrei riuscire a leggere nelle prossime settimane!È da un po' di tempo che ho abbandonato le tbr mensili, per quanto mi divertissi a stilarle non riuscivo mai a rispettarle, e da quando faccio una mini-lista di libri da leggere ogni stagione mi trovo molto meglio. 

Cos'è successo nelle ultime settimane: letture & altro


Buongiorno a tutti, lettori!Per oggi ho pensato di pubblicare un breve wrap-up delle ultime settimane, settimane in cui sono stata abbastanza assente a causa della sessione di esami primaverile (che si è rivelata un po' più impegnativa del previsto). 

Recensione Fates and Furies Lauren Groff




Fates and Furies è il terzo libro che leggo di Lauren Groff e posso dire che quest'autrice non smette mai di stupirmi. I romanzi che scrive sono tutt'altro che perfetti, i protagonisti delle sue storie sono molto spesso  complicati, difficili da capire ed apprezzare. C'è sempre qualcosa che non mi convince del tutto dei libri della Groff, e c'è sempre qualcosa che amo alla follia (che di solito prevale, e Fates and Furies non fa eccezione). 

Autori che (probabilmente) non leggerò più





Qualche mese fa ho letto un post di un sito web straniero (Nose Graze), in cui la blogger Ashley parlava di autori e di come i lettori si sentano molto spesso in dovere di provare più libri di uno scrittore prima di rinunciare a leggere altro di suo. Il post si chiudeva con la domanda finale “e tu quanti libri leggi di un autore prima di abbandonarlo definitivamente?”, e mi ha fatto riflettere su quante volte ho provato a leggere libri che sapevo non mi sarebbero piaciuti solo per dare un’altra chance all’autore in questione. Questa infinita premessa era per farvi sapere che il post di Ashley ha ispirato la lista che vi propongo oggi, ovvero gli autori di cui probabilmente non leggerò nient’altro. Ultimamente ho avuto la fortuna di incontrare moltissimi scrittori interessanti (anche perché, come ho anticipato nell'ultimo post, seleziono più attentamente le mie letture) quindi ho dovuto scavare un po’ nel mio passato da lettrice per trovare quegli autori ormai abbandonati xD