My Reading Essentials



Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo dei miei reading essentials, ovvero di tutte quelle cose di cui, da lettrice, non posso fare a meno. Il post è molto breve, ma ho pensato che sarebbe stato carino fare qualcosa di diverso dal solito. Quindi ecco le mia piccola lista di essentials!

Notebook-Ho un minuscolo notebook dedicato esclusivamente alla mia TBR, che aggiorno manualmente di settimana in settimana. Avevo provato a fare una TBR come si deve su Goodreads, ma la cosa aveva iniziato a degenerare, quindi ho deciso di attenermi al cartaceo, per ora xD 
Kindle-Per quanto ami i cartacei adesso non penso che potrei più vivere senza kindle. Viaggiando molto e portandomi molto spesso dietro borse giganti, non ho semplicemente spazio per libri cartacei. L’ebook-reader è comodissimo, tanto comodo che ormai sono quasi più abituata a leggere in ebook che in cartaceo.
Notebook per citazioni-Anche se molto spesso tendo a segnare direttamente sui libri le citazioni, di tanto in tanto mi piace riportarle su un notebook che avevo preso apposta. È enorme e probabilmente con la pigrizia che mi porto dietro in queste cose non riuscirò mai a riempirlo tutto, ma adoro sfogliarlo e rileggere le frasi più belle dei libri letti in passato.
Goodreads-Per molti Goodreads è un semplice sito web, ma per me è fondamentale non solo come lettrice (soprattutto lettrice di libri in lingua), ma anche come blogger. Su GR tengo conto di libri letti, serie e saghe varie, nuove uscite, vecchie uscite, posso fare affidamento su migliaia di liste a tema, spulciare tutti i generi e categorie e molto altro. 
Segnalibri e post-it—Ammetto che non uso molto i segnalibri, li dimentico sempre dappertutto e finisco sempre col memorizzare la pagina su cui mi sono fermata quando devo interrompere la lettura. Tuttavia mi piace moltissimo collezionarli. I post it li uso per segnare i passaggi particolarmente belli, preferisco fare così piuttosto che sottolineare o scrivere direttamente sul libro xD

Arcadia Lauren Groff-Recensione


I mostri di Templeton, uno dei primi libri (se non il primo in assoluto) di Lauren Groff mi aveva affascinato sin dalla prima pagina per la sua prosa meravigliosa, per la complessità dei personaggi e per quell'alone di realismo magico che circondava la storia. Non l'ho amato completamente, ma si è rivelata sicuramente una delle letture più interessanti fatte quest'anno. E direi che adesso posso dire lo stesso di Arcadia.

Libri & Serie su cui ho cambiato opinione


Buongiorno, lettori!Oggi nuova lista dedicata ai libri o in generale alle serie su cui ho cambiato opinione nel corso del tempo. Mi è capitato più di una volta di amare un libro e realizzare dopo un anno che non era poi così bello. O ancora, spesso trovo il primo volume di una serie insulso e finisco per amare i volumi successivi. Di seguito vi parlo di alcuni titoli che rientrano in questo tipo di situazioni xD


5 modi per migliorare la grafica del proprio blog



Buongiorno, lettori!Sono tornata da Londra e i pochi giorni passati lì sono stati fantastici, presto pubblicherò un resoconto di tutto ciò che ho fatto/visto *__*
Parlando del post di oggi, un po' di tempo fa vi avevo parlato di 5 cose semplici e veloci da fare se si vuole migliorare/rinnovare il proprio blog. In quel post avevo tralasciato però l'aspetto grafico, che ho deciso invece di approfondirvi meglio oggi. Ci sono tanti piccoli modi per migliorare la grafica del proprio blog, in questo post vi parlo di alcune cose (con link ai tutorial) che possono essere utili per rendere il blog più carino. Alcuni li ho già messi in atto anch'io (i titoli dei widgets, per esempio), mentre altri (come il bottone che ti rimanda a inizio pagina) voglio assolutamente provarli al più presto.

Elantris Brandon Sanderson-Recensione




Ho scoperto Brandon Sanderson grazie a Frannie di Frannie for Thoughts, e il suo entusiasmo per questo autore mi ha contagiato in maniera tale da convincermi a leggere uno dei suoi libri, Elantris.
Elantris è il primo libro di Sanderson che è stato pubblicato, un fantasy che mescola magia, azione, politica e religione in modo a dir poco magistrale. Ho amato questo romanzo in ogni suo elemento, dall’idea di base su cui si sviluppa la storia, ai personaggi, all’ambientazione. 
Molti trovano Elantris un libro decisamente “inferiore” rispetto ai volumi pubblicati successivamente da Sanderson. Tuttavia essendo questo il mio primo incontro con i suoi libri non posso fare nessun paragone (ed è probabilmente per questo che trovo così pochi difetti in Elantris). 

Come suggerisce il titolo, la storia ruota attorno alla città di Elantris. Una volta, Elantris era la città degli dei: la città dove solo pochi esseri umani “eletti” erano chiamati ad abitare, grazie allo Shaod, una forza misteriosa che trasformava le persone in esseri potenti e invincibili, apparentemente immortali. Ma la gloria di Elantris, e i suoi cittadini, termina con il Raod, un evento che riduce la città in rovina, e trasforma i suoi abitanti in creature dannate. Dopo il Raod, diventare un Elantrian viene vista come una maledizione. 
Il libro parte 10 anni dopo il Raod, e ha tre protagonisti principali, che si alternano nei rispettivi punti di vista. Il principe Raoden, che viene chiamato dallo Shaod e portato ad Elantris, la sua trasformazione nascosta a tutti. La principessa di una terra vicina, Sarene, che doveva sposare Raoden solo per sentirsi dire che è morto. Infine c’è Hrathen, un prete appartenente a un altro paese, deciso a convertire la terra di Raoden. 

La storia è estremamente complessa. Al centro ovviamente c’è Elantris, il mistero del come e perché è caduta in rovina, e la ricerca disperata di Raoden di un modo per “guarirla”. Vi sono poi le vicende del suo regno in crisi, dove Sarene cercare di fare del suo meglio per aiutare. 
Le diverse storylines si intrecciano tra di loro fino a diventare, nell’ultima parte del libro, un’unica grande trama. Se all’inizio i tanti eventi e personaggi, per non parlare delle culture e dei simboli che caratterizzano ogni popolo, possono sembrare confusionari, dopo un centinaio di pagine tutto si fa più chiaro e la lettura diventa sempre più scorrevole e appassionante.

Elantris è stata per me senza subbio una delle migliori letture dell’anno, e Sanderson è diventato sicuramente un autore di cui leggerò altro al più presto. Consigliatissimo a tutti gli appassionati di fantasy!

Difficoltà lettura in lingua-medio/alta.


October Wrap-Up - Letture e aggiornamenti vari



Buona domenica lettori!Ottobre è finito da un pezzo, ma il fatto che i primi esami dell'anno siano capitati proprio tra la fine del mese e inizio novembre mi hanno impedito di fare un recap (o di pubblicare in generale). Come al solito vi chiedo di perdonare la mia latitanza, ormai avrete capito che quando ci sono gli esami mi lascio prendere un po' troppo dall'ansia e finisco col trascurare qualsiasi altra cosa. Domani iniziano di già le nuove lezioni, ma cercherò di approfittare il più possibile delle prossime settimane relativamente tranquille per recuperare col blog. 
Detto questo, passo subito al recap di letture!

7 libri con ambientazioni diverse dal solito


Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di libri che hanno ambientazioni particolari/diverse dal solito. Ormai quasi tutti i romanzi che incontro sembrano essere ambientati negli Stati Uniti o al massimo in Inghilterra, quando in realtà ambientazioni particolari riescono in molti casi ad arricchire i libri in questione. Di seguito la mia lista!Se avete dei libri in linea col tema da proporvi, fatemi pure sapere nei commenti ^^

5 cose che i libri mi hanno ispirato a fare



Ogni volta che trovo un tema della top ten tuesday interessante, me lo annoto nel mio quadernino dedicato al blog per poi tirarlo fuori quando non mi sento particolarmente ispirata a creare nuovi post. Non vi sorprenderete quindi se la top ten che tiro fuori oggi (Cose che libri mi hanno ispirato a fare) è stata pubblicata durante l’estate xD 


Al centro dell’universo-Questo libro parla di una ragazza che scompare improvvisamente e lascia alla migliore amica una lista di cose da fare, cose che la spaventano, cose che non ha mai provato prima e così via. Appena ho recensito il libro, ho inviato il link della recensione a una mia amica e le ho detto “attenta che per il compleanno ti faccio una cosa del genere”. Alla fine, presa dall’ispirazione, ho fatto davvero qualcosa del genere e le ho inviato una lista di cose assurde da fare. Sono ormai passati 2 anni, ma penso che qualche voce l’abbia effettivamente spuntata xD

Going Vintage-Questa è la storia di una ragazza che, trovando una lista di cose da fare (ultimamente sono ossessionata dalle liste, non si è capito?xD) che apparteneva a sua nonna e che questa aveva stilato quando era adolescente, si decide a completarla, rinunciando dunque a tutto ciò che non c’era negli anni ’60: cellulari, internet, social networks e ogni tipo di tecnologia. Ho trovato il libro carinissimo, e mi ha ispirata sicuramente a rinunciare alla tecnologia e ad internet di tanto in tanto.

Summer Days and Summer Nights-Qui in realtà mi riferisco a una novella della raccolta della Perkins, The Map of Perfect Things, di Lev Grossman. In breve, i protagonisti si danno alla ricerca di tutte i piccoli momenti magici e speciali che possono verificarsi nel corso di un giorno. La storia mi ha ispirata a guardarmi intorno e osservare tutte le cose che spesso passano inosservata nella vita quotidiana.

The Museum of Intangible Things-Questo libro, che è tutto incentrato sull’amicizia, ha come sfondo uno stupendo viaggio on the road alla ricerca delle cose “intangibili” in cui ci imbattiamo giorno per giorno e a cui non diamo importanza. Ovviamente un viaggio on the road è nella mia bucket list praticamente da sempre, ma alla fine ho amato molto anche l’idea del museo delle cose intangibili!

The Haunting of Sunshine Girl-Per quanto questo libro non mi sia, in definitiva, piaciuto, ho amato la passione della protagonista: la fotografia analogica. Questo mondo mi ha sempre affascinato, e mi piacerebbe prima o poi imparare qualcosa di più al riguardo.