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Recensione Bellezza selvaggia di Anna-Marie McLemore


Buona domenica, lettori!Come state passando la giornata?Oggi vi propongo la recensione di Wild Beauty di Anna-Marie McLemore, libro che uscirà a maggio anche in Italia!Della stessa autrice avevo letto due anni fa The weight of feathers (qui la recensione) e l'avevo adorato, ma credo che Wild Beauty mi sia piaciuto anche di più!


“Because falling in love with a girl who feared nothing in this world had left her ready to love a boy whose heart had been broken before she ever touched him.”

La Pradera è una proprietà caratterizzata da una moltitudine di giardini, pieni di fiori e piante nati magicamente dalle donne che abitano all’interno della villa, le Nomeolvides women. La terra di La Pradera è però maledetta, perché le donne della famiglia Nomeolvides sono destinate a perdere qualsiasi uomo o donna amino e a guardarli scomparire nel nulla. Se cercano di fuggire, le Nomeolvides verranno uccise dalla stessa terra che le ha accolte. 

“There were two kinds of Nomeolvides hearts, ones broken by the vanishings, and ones who counted themselves lucky to have seen the back of their lovers as they left.”

La generazione più giovane delle Nomeolvides women è composta da cinque ragazze, Estrella, Gloria, Dalia, Azalea e Calla. Quando Estrella trova tra i giardini di La Pradera un ragazzo apparso dal nulla, che non ricorda il suo nome né il suo passato, le anziane Nomeolvides iniziano a sperare sia un segno di cambiamento. Ma dietro l’apparizione del ragazzo si nascondono segreti che sconvolgeranno per sempre la vita delle Nomeolvides e il destino di La Pradera. 

La McLemore in Wild Beauty affronta moltissimi temi interessanti in modo a dir poco stupefacente, il tutto senza mai abbandonare la scrittura elegante e poetica che l’aveva distinta in The weight of feathers. 
Wild Beauty parla dei legami famigliari, dell’eredità che ognuno si porta dietro, ma parla anche di come sia importante avere la propria identità come singolo, separato dalla famiglia d’origine. È un libro sull’immigrazione, che celebra la diversità culturale in ogni pagina. Ma più di tutto, Wild Beauty è un libro sull’amore, in ogni sua forma. E la cosa migliore è che l’amore viene rappresentato in modo realistico e onesto: amare non è mai facile ma alla fine ne vale sempre la pena. 

“Even in its first faint traces, love could alter a landscape. It wrote unimagined stories and made the most beautiful, forbidding places.”

Sono davvero soddisfatta di questa lettura, la McLemore ha fatto centro un'altra volta e adesso sono decisa a recuperare il suo secondo romanzo, When the moon was ours, al più presto!

Libri che vorrei rileggere


Buongiorno, lettori!Oggi vi ripropongo un tema che avevo trattato forse qualche anno fa: i libri che mi piacerebbe rileggere di più!Di questi libri vi ho già parlato nelle rispettive recensioni, che potete leggere cliccando sui titoli. Voi li avete letti/volete leggerli?Fatemi sapere nei commenti!






Shatter Me è una delle mie serie preferite e adesso che è uscito il nuovo volume Restore Me mi piacerebbe rileggere i primi tre libri!Per quanto riguarda la serie di Le Cronache Lunari di Marissa Meyer, anche qui siamo di fronte a una delle migliori saghe distopiche scritte negli ultimi anni. Voglio assolutamente leggere gli altri libri della Meyer, ma ritornare al mondo di Cinder, Scarlet, Cress e Winter non mi dispiacerebbe. The Infernal Devices è la mia serie preferita tra quelle di Shadowhunters, e adesso che c'è ancora tanto da aspettare per il nuovo volume di The Dark Artifices (ero troppo abituata ad avere un nuovo libro da leggere ogni primavera) sono molto tentata di riprendere questa trilogia.
Infine abbiamo I'll Give you the Sun e Carry On, due dei miei stand-alone preferiti che ho letto davvero tanto tempo fa (il primo nel 2014 e il secondo nel 2015) e che vorrei rileggere in attesa che le autrici pubblichino altro!

Recensione Fidanzati dell'inverno Christelle Dabos - Review Party




Buon lunedì a tutti, lettori!Oggi ho l'occasione di parlarvi di un libro in uscita tra pochi giorni in Italia. Si tratta del primo volume della serie L'attraversaspecchi di Christelle Dabos, I fidanzati dell'inverno, di cui vi propongo la recensione grazie al Review Party organizzato da Tania di My Crea Bookish Kingdom. 
In fondo al post trovate il mini calendario dell'evento e le informazioni sul giveaway dedicato (partecipando potrete vincere un segnalibro magnetico)!


R E C E N S I O NE

Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro visto che non mi ero informata quasi per niente sulla trama o sui pareri dei lettori. I fidanzati dell'inverno mi ha catturato però sin da subito, rivelandosi una lettura appassionante e originale. Considero sicuramente questo primo volume della serie un'ottimo inizio, e sono sicura che leggerò i tre seguiti non appena verranno tradotti.
La storia inizia sull'Arca Anima, luogo in cui la nostra protagonista, Ophelia, vive. Gli abitanti di Anima sono capaci di "leggere" gli oggetti, ovvero guardare nel passato toccandoli, sperimentando emozioni e pensieri di chi li ha posseduti in passato.
Ophelia è una delle più brave lettrici dell'Arca, ed infatti lavora come custode al museo della città, attività che le consente di essere sempre a contatto con la storia del suo popolo. La sua vita viene completamente sconvolta quando viene promessa in sposa a un cittadino di un'altra Arca, l'Arca Polo, ed è costretta a trasferirsi lì per seguire il suo futuro marito. L'arca Polo è tuttavia molto diversa in confronto ad Anima, e lì Ophelia sarà costretta ad affrontare tante sfide e pericoli per sopravvivere e portare avanti il fidanzamento. 


Ho apprezzato moltissimo il mondo creato dall'autrice, un universo ricco e originale di cui abbiamo avuto un primo assaggio in questo volume, ma che spero venga esplorato in modo molto più approfondito nei sequel. Il concetto delle Arche, degli antenati di ogni famiglia e dei poteri unici che caratterizzano ogni popolazione mi ha affascinato e non vedo l'ora di scoprirne di più. 

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Per quanto riguarda i personaggi, all'inizio non ho amato i due protagonisti principali, Ophelia e il fidanzato, ma andando avanti ho iniziato ad apprezzarli sempre di più. Ophelia nel corso del libro è maturata tanto, trasformandosi dall'impacciata e timida animista a una ragazza molto più forte e determinata. Thorne invece si è rivelato essere un personaggio molto più complesso di quello che mi aspettassi e sono curiosa di vedere come verrà sviluppato nei prossimi libri, visto che in questo primo volume non gli è stato concesso troppo spazio.  

"Leggere un oggetto significa dimenticare un po’ se stessi per fare posto al passato di un altro, mentre attraversare gli specchi significa affrontare se stessi. Ci vuole fegato per guardarsi negli occhi, vedersi per ciò che si è, immergersi nel proprio riflesso. Quelli che si mettono un velo davanti alla faccia, che mentono a se stessi e si vedono migliori di ciò che sono non ce la faranno mai. Credimi, non è cosa da tutti!"

Un world-building interessante, dei personaggi complessi e sfaccettati e uno stile estremamente scorrevole e coinvolgente rendono questo romanzo un inizio molto promettente per la serie di L'attraversaspecchi. 3.5 stelline!



E X T R A   S U L L ' A R C A   P O L O 

E ora passiamo a un breve extra sull'arca Polo, il nuovo mondo che la nostra eroina Ophelia deve affrontare. Partiamo da due citazioni dal diario dell'ava di Ophelia Adelaide, che aveva visitato l'Arca molto prima della protagonista.

Immagine correlata"Sabato 19 giugno. Io e Rodolphe siamo arrivati bene. Il Polo è molto diverso da come me lo aspettavo. Credo di non aver mai avuto tante vertigini in vita mia. L’ambasciatrice ci ha cordialmente ricevuti nella sua proprietà, dove regna un’eterna notte d’estate. Sono affascinata da tutte queste meraviglie! Qui le persone sono cortesi, molto premurose e dotate di poteri incredibili. "

"Domenica 18 luglio. Ancora nessuna notizia dell’ambasciata. Le donne di qui sono affascinanti, credo che nessuna delle mie cugine di Anima le eguagli in grazia e bellezza, ma certe volte mi sento a disagio. Ho la sensazione che facciano continuamente insinuazioni sul mio abbigliamento, sulle mie maniere e sul mio modo di parlare. O mi sto fasciando la testa?"

Dalle descrizioni dell'ava Adelaide, il Polo sembra una terra all'apparenza meravigliosa, ma che in realtà nasconde molti segreti sotto la sua superficie patinata. 
Il Polo è un'Arca molto lontana da Anima e anche molto diversa. È quasi il triplo di Anima in fatto di dimensioni, e ha un proprio mare interno, fonti e laghi. Ogni Arca ha uno spirito di famiglia, un antenato di tutti gli abitanti che viene venerato, e quello del Polo è il sire Faruk, definito come uno spirito capriccioso e imprevedibile, interessato a perseguire a tutti i costi i propri obiettivi. La torre dove si trova il Sire Faruk sovrasta Città-cielo, la città del Polo in cui si svolgono le vicende e che è " il luogo in cui i grandi di questo mondo vanno a rendere visita al nostro signore, in cui i ministri si riuniscono e gli artisti più celebri fanno i loro spettacoli, e dove si confezionano le illusioni migliori!"

Una particolarità del Polo è che sin dalla sua creazione l'albero genealogico si è distinto in diversi rami. A corte adesso esistono infatti tre clan, quello dei Draghi, dei Miraggi e infine la Rete. Ogni clan ha poteri diversi e la rivalità tra ogni gruppo è forte.


G I V E A W A Y

Premio in palio:
Segnalibro magnetico disegnato da Wonder's Clouds e preparato da Born to Read

Regole:
-Mettere la propria email SOLO nel form così che verrete contattati in caso di vincita.
-Essere follower dei blog partecipanti
-Commentare TUTTE le tappe in maniera intelligente e che abbia senso. 
-Seguire la pagina FB della casa editrice e della creatrice Wonders'Clouds.
-Condividere l'iniziativa nei vostri social

Giveaway inizia il 16 Aprile e finisce il 22 Aprile, dopo due o tre giorni sarà estratto il vincitore e contattato.


Recensione Tartarughe all'infinito John Green

Buongiorno, lettori!Come state?Per me la settimana di vacanza dallo studio è quasi terminata, domani torno a Bologna e da lunedì riprenderò le lezioni, ma in questi giorni ho letto davvero tantissimo e non potrei esserne più felice!Oggi vi lascio il mio parere su Turtles all the way down, il nuovo libro di John Green ^^ 
 


Turtles all the way down parla di Aza, una ragazza che soffre di OCD (disturbo ossessivo-compulsivo), i cui pensieri la fanno sentire senza controllo, intrappolata in un corpo, e una mente, che non sente propri. Nonostante questo, Aza fa di tutto per impedire che la sua ansia prendi completamente il sopravvento e cerca di vivere una vita normale con i suoi amici e la sua famiglia. 

"You’re deflecting.” I just stared at her. “You’re right that self isn’t simple, Aza. Maybe it’s not even singular. Self is a plurality, but pluralities can also be integrated, right? Think of a rainbow. It’s one arc of light, but also seven differently colored arcs of light.”

Turtles all the way down è un libro estremamente onesto. Niente ci viene nascosto dalla vita di Aza. La sua ansia continua ad essere costantemente presente e a ostacolarla, un problema non facilmente risolvibile che occupa (e occuperà sempre) gran parte della sua vita. Questo non significa che la malattia mentale la definisca completamente, e ho particolarmente apprezzato che questo messaggio traspaia dal libro. 
Green inoltre è stato molto bravo a descrivere come le persone attorno ad Aza, la famiglia, la sua migliore amica, il ragazzo di cui si innamora, vengono influenzate dalla sua malattia mentale: le difficoltà che incontrano, il modo in cui restano sempre al suo fianco, il loro sentirsi incapaci di aiutarla. 

"No one ever says goodbye unless they want to see you again."

Cosa non mi ha convinto?In alcune parti mi sono sentita come se il libro non avesse un focus preciso, come se Green stesse trascinando gli eventi. E la trama laterale di Davis e il mistero collegato alla sua famiglia non mi ha fatto impazzire. Credo che il libro senza questa parte avrebbe avuto molto più impatto.  

"Anybody can look at you. It's quite rare to find someone who sees the same world you do."

Turtles all the way down è sicuramente una bella lettura, anche se probabilmente non è il mio preferito tra i libri di John Green. Merita di essere letto per le tematiche affrontate e per lo stile unico e inconfondibile dell'autore. 3.5 stelline!


Difficoltà lettura in lingua: medio/bassa. 
I libri di John Green sono young adults contemporanei, uno dei migliori generi se non avete familiarità con la lettura in lingua!


5 nuove rivisitazioni aggiunte in wishlist




Buona domenica, lettori!Come state?Io ho dato venerdi l'ultimo esame per la sessione primaverile e non ne avrò altri fino a giugno!Questo significa che posso dedicarmi alla lettura in questi giorni di pausa *__* Oggi vi parlo di qualche retelling che ho aggiunto in wishlist negli ultimi tempi, mi ispirano davvero tanto e spero di leggerli presto!Voi li conoscete/vi interessano?

P.S. Continuo a dimenticarmi di scriverlo qui sul blog, ma da qualche settimana ho un nuovo account instagram dedicato esclusivamente ai libri!Lo trovate qui!



The forest Queen - Retelling di Robin Hood
Non ho mai letto un retelling di Robin Hood e questo sembra proprio carino!Uscirà questo agosto come parte della serie Mechanica (in cui ogni libro è un retelling di una certa storia)!

All the Ever Afters - The untold story of Cinderella's stepmother 
Rivisitazione di Cenerentola raccontata dal punto di vista della matrigna. Potrebbe essere interessante rileggere la storia da una diversa prospettiva!

The Hazel Wood 
Retelling di Alice in Wonderland che vede come protagonista una ragazza la cui famiglia sembra essere perseguitata dalla sfortuna. Quando la nonna della ragazza, una scrittrice, muore nella sua tenuta "Hazel Wood", e sua madre viene rapita da una strana figura che sembra provenire dai mondi oscuri che aveva inventato la nonna, Alice si rende conto che la sua unica speranza è andare a Hazel Wood e scoprirne i segreti. 

To kill a kingdom & The Sea Witch 
Entrambe rivisitazioni di La sirenetta. The Sea Witch è raccontato dal punto di vista del cattivo (Ursula), mentre To kill a kingdom si discosta abbastanza dalla storia originale e sembra essere una versione molto più dark!

10 curiosità sulla Scozia & 10 consigli per visitarla




Buon martedì, lettori!Oggi torno a parlarvi della scozia con qualche curiosità e qualche consiglio per chi è interessato a visitarla!Spero che il post vi piaccia!Devo dire che scriverlo mi ha fatto salire tantissima nostalgia, voglio assolutamente tornare a Edimburgo appena ne avrò l'occasione xD

1 0   C U R I O S I T À  S U L L A   S C O Z I A

1.L'animale ufficiale della Scozia è l'unicorno
Ho scoperto questa cosa in uno dei primi tour che ho fatto di Edimburgo, all'inizio non riuscivo a crederci ma alla fine ha abbastanza senso: gli scozzesi amano le leggende e amano anche distinguersi dagli altri, non sorprende poi tanto che abbiano scelto come animale nazionale una creatura fantastica xD 

2.A Edimburgo le panchine hanno un proprietario
È possibile comprare una panchina pubblica per dedicarla al ricordo dei propri cari. 

3.Edimburgo è costruita su sette colli come Roma, e su uno di questi, castle rock, si erge il castello di Edimburgo. 

4.Nel 2017 è stato votato miglior paese al mondo dalla guida Rough Guide e i suoi lettori.

5.Molte invenzioni sono proprie degli scozzesi: televisione, penicillina, cerchioni delle ruote, l'impermeabile, i vigili del fuoco!

6. In scozia vivono animali che si trovano da nessun'altra parte: la pecora selvatica Soay, gli uccelli di St.Kilda, la mucca delle Highlands (una mucca con le corna), il cervo rosso.

7.Quando pensiamo alla Scozia è impossibile non immaginare kilt, cornamuse e whiskey. Stranamente tutte queste cose sono state inventate altrove (rispettivamente Irlanda, Asia e Cina).

8.In Scozia potete trovare l'albero più vecchio d'Europa e la siepe più alta del mondo.

9.Tantissimi personaggi di fiction sono nati in Scozia: basti pensare a Harry Potter o Sherlock Holmes!

10.La scozia possiede più 31,000 laghi, definiti (dal gaelico) "lochs": i più famosi sono Loch Lomond  (il più grande) e Loch Ness. 

1 0   C O N S I G L I   P E R   V I S I T A R  E    L A   S C O Z I A 

1. Quando andare?
Vi consiglio di evitare i mesi più freddi e agosto (in cui il paese e soprattutto Edimburgo sono affollati da turisti). La primavera/inizio estate o inizio autunno (settembre, primi di ottobre) sono perfetti!

2. Come organizzarsi?
Se avete la possibilità consiglio di noleggiare una macchina per muovervi in tutta libertà tra i vari siti. Io in Erasmus ho optato per i tour organizzati per studenti, che sono sicuramente più economici e organizzati, ma sono anche un vero e proprio tour de force ed è difficile godersi appieno ogni cosa visitata.

3.Se i tour sono l'unica opzione?Quali scegliere?
La maggior parte dei tour parte da Edimburgo, Glasgow o Inverness. I più famosi tour sono quelli di Scottish Tours e Rabbie's, ma ci sono davvero tantissimi siti a disposizione. Se siete ragazzi/studenti IS UK tours offre diversi tour con le mete principali della Scozia a prezzi molto vantaggiosi (con loro ho fatto un weekend all'isola di Skye e sono rimasta decisamente soddisfatta).

4.Dove alloggiare?Ci sono tante possibilità per l'alloggio, ma io vi consiglierei un b&b o un appartamento, che risultano essere molto più caratteristici ed economici dei classici hotel. Ci sono tante agenzie che offrono casette per brevi periodi di tempo (da una a diverse settimane) e dislocate più o meno su tutta la scozia (anche nelle Highlands).

5.Come raggiungere la Scozia?
Dall'Italia la maniera più veloce ed economica è raggiungere Edimburgo via Ryanair. I prezzi sono sempre abbastanza bassi, ma tendono a fluttuare parecchio (passando da una quarantina di euro a un centinaio), quindi vi conviene prenotare abbastanza in anticipo.

6.Quale itinerario programmare?
Se è la prima volta che visitate la Scozia vi consiglio il programma "classico", vedendo le principali città ed attrazioni: Edimburgo, Glasgow, Stirling e Inverness, e ovviamente le Highlands con i principali siti e punti di interesse. Se ne avete la possibilità vale assolutamente la pena visitare anche l'isola di Skye!

7.Quali sono le cose da visitare assolutamente?
Qui vi rimando alla mia lista di posti più belli pubblicata a inizio anno (cliccami)

8.Quali sono le cose da fare assolutamente?
Visitare le città principali con i Free Walking Tours, andare in più musei e gallerie d'arte possibile (la maggior parte sono gratuiti), provare il whiskey e piatti tipici scozzesi, entrare in un castello, andare sulla costa, comprare un kilt.

9.Come prepararsi per il clima?
Questo dipende dalla stagione: se visitate nei mesi più freddi potete aspettarvi tanto vento e frequente pioggia. Nei miei mesi di permanenza ho notato inoltre che l'ombrello è in molti casi inutile, un impermeabile con cappuccio o una mantellina da pioggia sono decisamente meglio!

10.E per quanto riguarda il cibo?
Personalmente non ho amato alla follia il cibo scozzese. Quello che trovi in bar e ristoranti di fascia medio-bassa è abbastanza pesante (tanta carne, tante cose fritte). Ovviamente ci sono anche tanti posti di qualità se siete disposti a spendere di più (la catena di ristoranti Howies mi ha rubato il cuore e ci ho portato chiunque venisse a trovarmi)!Da provare il tipico brunch domenicale e il the del pomeriggio!Per il resto nella Tesco o Sainsbury più vicina troverete un po' tutto quello che vi serve!



Titoli interessanti in uscita ad aprile



Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo delle uscite più interessanti in libreria da questo aprile (qualcuno disponibile già da fine marzo)!Ho adocchiato qualche bel titolo sia in italiano che in lingua, e sono sicura prenderò almeno un paio di questi!Voi li conoscete?Li leggerete?Fatemi sapere nei commenti ^^




Il profumo del mosto e dei ricordi alessia coppola - in uscita il 29 marzo-
Avinia vive a Firenze, dove studia e lavora come restauratrice. Quando un telegramma le annuncia la morte del nonno, che non ha mai conosciuto, sarà proprio lei a partire per la Puglia per valutare l’eredità ricevuta. Al suo arrivo trova un’antica masseria da ristrutturare, terre e vigneti in stato di abbandono, ma trova anche una grande famiglia pronta ad accoglierla. Abituata alla città, Lavinia si sente quasi a disagio in quell’ambiente rustico, e mal sopporta le premure e l’affetto che tutti le riservano, convinti che lei sia lì per risollevare le sorti della tenuta. E invece Lavinia è pronta a venderla, anche se non ha il coraggio di confessarlo. Quel viaggio in una terra sconosciuta, selvaggia e vigorosa, ha però in serbo delle sorprese. Alessandro, il giovane agronomo che lavorava a fianco del nonno, le farà conoscere ogni angolo della proprietà, la guiderà alla scoperta delle sue radici, narrandole storie che nessuno le ha mai raccontato. Ripercorrere insieme a lui quel passato, avvolto nel mistero e capace di risvegliare tanti ricordi, le farà cambiare idea su molte cose…

La scrittrice del mistero Alice Basso - in uscita il 26 aprile 
Con una protagonista unica nel suo genere creata dalla sua penna, Alice Basso si è fatta amare dai lettori e dai librai. Le sue storie con tinte gialle e a base di citazioni letterarie creano dipendenza. Dopo il successo dell’Imprevedibile piano della scrittrice senza nome, Scrivere è un mestiere pericoloso e Non ditelo allo scrittore, un nuovo imperdibile romanzo in cui dare vita ad un libro, risolvere un caso e accettare di essere innamorati sono tre passi complicati ma insolitamente legati tra di loro.

Warcross Marie Lu - in uscita il 3 aprile
Per i milioni di persone che si iscrivono ogni giorno, Warcross non è solo un gioco: è un modo di vivere. L'ossessione è iniziato dieci anni fa e tutti i suoi fan sono sparsi in tutto il mondo, alcuni desiderosi di fuggire dalla realtà di tutti i giorni e altri che sperano di avere un profitto da questo.
Mentre lotta per far quadrare i conti, l'hacker teenager Emika Chen lavora come una cacciatrice di taglie, si occupa di rintracciare i giocatori che scommettono illegalmente nel gioco.
Ma il mondo dei cacciatori di taglie è molto competitivo e sopravvivere non è facile. 
Bisognosa di racimolare soldi velocemente, Emika decide di rischiare e hackera nel gioco di apertura del campionato internazionale di Warcross, solo che si ritrova accidentalmente nell'azione e diventa una star a breve durata.

L'amica perduta e ritrovata - in uscita il 3 aprile 
«L'amica perduta e ritrovata» racconta la storia di una di quelle amicizie che possono esistere solo tra ragazze adolescenti, come sono Cat (Catherine) e Marlena. Cat è appena arrivata a Silver Lake, sul lago Michigan, da Detroit, dopo il traumatico divorzio dei suoi genitori. È una ragazzina timida, introversa, e traumatizzata dall'aver visto tutte le sue certezze dissolversi in poche settimane. Marlena, invece, che a Silver Lake ha sempre vissuto, è diversa: intanto, è bellissima, e soprattutto la vita l'ha già obbligata a crescere, molto, molto in fretta. Il padre produce e spaccia metanfetamina, la droga che ha fatto andare fuori di testa sua madre, oggi finita chissà dove. E Marlena ha sviluppato una forza feroce e selvaggia, che si traduce in una disperata voglia di vivere, e in un altrettanto disperata ricerca delle emozioni più estreme. Cat e Marlena troveranno nell'altra una sorta di parte mancante di sé, e la loro amicizia si rafforzerà nel pieno della tempesta adolescenziale, alimentata dall'inizio dell'uso di massa, proprio in quel periodo, dei social network. Sarà poi il destino, a cambiare le cose, a intromettersi brutalmente tra loro e a separarle.


Leah on the offbeat - in uscita il 24 aprile
Questo è l'ultimo libro dell'autrice di Simon and the homo sapiens agenda (di cui è recentemente uscito il film Love, Simon!). Ho adorato la storia di Simon e sono proprio curiosa di leggere questo nuovo libro della Albertalli!

Suitors and Sabotage Cindy Ainstey - in uscita il 17 aprile
Non conosco quest'autrice, anche se guardando il suo profilo ho scoperto che ha scritto diversi libri prima di Suitors and Sabotage!Questo titolo mi ispira un sacco, principalmente perché è un romanzo storico ambientato nella Londra vittoriana. È entrato in wishlist appena ne ho letto la trama!

The fates divide Veronica Roth - in uscita il 10 aprile
The fates divide è invece il sequel di Carve the Mark di Veronica Roth. Ammetto di non aver letto ancora il primo volume della serie (anche se è in tbr da un bel po'!), ma adesso che la serie si è conclusa (mi sembra di aver capito che si tratta una duologia) potrei finalmente iniziarla!

Ace of Shades Amanda Foody - in uscita il 10 aprile
Ho letto una recensione in cui questo libro è stato paragonato a Six of Crows della Bardugo, e questo è bastato per farlo entrare in wishlist!A parte questo, si tratta di un fantasy ambientato nella cosiddetta "city of sin, where casino families reign, gangs infest the streets…and secrets hide in every shadow" (dalla quarta di copertina). 

Autori di cui ho letto più libri



Buongiorno, lettori!Il post di oggi è dedicato agli autori di cui ho letto più libri. Ho visto un tag in cui si proponeva una cosa simile e ho pensato che sarebbe stato interessante andare a sbirciare nella mia libreria Goodreads e vedere quali sono gli autori che tendo a leggere di più!

 A U T O R I   D I   C U I   H O   L E T T O   P I Ù   L I B R I


Maggie Stiefvater - 13 libri - Ho letto ogni singola cosa scritta dalla Stiefvater finora quindi non mi stupisco che sia in cima alla lista!Il suo primo romanzo l'ho letto nel 2012 (Shiver) e da lì non mi sono più fermata. 

Cassandra Clare & Richelle Mead- 10 libri - Anche la Clare e la Mead le leggo da un po'. Della Clare ho letto praticamente tutto tranne le novelle (giusto qualcuna dalla raccolta di Magnus Bane), mentre della Mead ho completato entrambe le serie di Vampire Academy e Bloodlines, ma voglio leggere al più presto anche i suoi lavori più recenti!

Sarah J. Maas & Lauren Oliver - 8 libri - La Maas finora ha scritto solo le due serie di A court of thorns and roses e Il trono di ghiaccio, quindi ho letto un po' tutti i volumi (tranne gli ultimi due usciti, che devo recuperare!). Della Oliver invece mi mancano solo i libri del genere middle grade, per il resto ho letto sia le sue serie che i suoi auto conclusivi!

Rainbow Rowell & Courtney Summers - 6 libri - La Summers ha scritto per lo più auto conclusivi (tranne la duologia This is not a test) e ho letto ogni suo singolo romanzo pubblicato fino ad ora, e sto aspettando ormai da un po' di tempo che scriva qualcos'altro!Lo stesso vale per la Rowell, l'ultimo suo libro che ho letto è Carry On (lettura che ormai risale al 2015)!

E voi avete letto qualcosa di questi autori?Quali sono gli scrittori di cui avete letto più libri?