Autori che (probabilmente) non leggerò più





Qualche mese fa ho letto un post di un sito web straniero (Nose Graze), in cui la blogger Ashley parlava di autori e di come i lettori si sentano molto spesso in dovere di provare più libri di uno scrittore prima di rinunciare a leggere altro di suo. Il post si chiudeva con la domanda finale “e tu quanti libri leggi di un autore prima di abbandonarlo definitivamente?”, e mi ha fatto riflettere su quante volte ho provato a leggere libri che sapevo non mi sarebbero piaciuti solo per dare un’altra chance all’autore in questione. Questa infinita premessa era per farvi sapere che il post di Ashley ha ispirato la lista che vi propongo oggi, ovvero gli autori di cui probabilmente non leggerò nient’altro. Ultimamente ho avuto la fortuna di incontrare moltissimi scrittori interessanti (anche perché, come ho anticipato nell'ultimo post, seleziono più attentamente le mie letture) quindi ho dovuto scavare un po’ nel mio passato da lettrice per trovare quegli autori ormai abbandonati xD


Jennifer Armentrout-Il mio rapporto con la Armentrout è iniziato in realtà abbastanza bene. Tutti me la consigliavano, così ho provato la serie Covenant, e l’ho amata. Anche Obsidian mi era piaciuta (anche se decisamente di meno). Poi un po’ sono cambiati i miei gusti, un po’ ho trovato col tempo libri decisamente più meritevoli, e improvvisamente la Armentrout non riusciva più ad appassionarmi. Non so quante volte ho provato a continuare entrambe le saghe, senza successo, semplicemente perché mi dispiaceva abbandonare un autore che anni fa mi piaceva così tanto.

April Tucholke-Ho amato la prima serie della Tucholke mentre il suo secondo libro mi ha deluso moltissimo. Ammirerò per sempre il suo modo di scrivere (e non penso mi asterrò dal leggere le sue novelle), ma ormai direi che ho rinunciato definitivamente ai suoi libri. 

Josephine Angelini, Lev Grossman & Carrie Jones-Per quanto quest’autrice sia amata, e per quanto io abbia provato ad amarla, i suoi libri proprio non sono riusciti a convincermi. Stesso vale per Grossman!Per quanto riguarda Carrie Jones, trovo che i suoi romanzi siano in quella categoria delle 2,5/3 stelline in cui ti rendi conto che non sono scritti male, ma che non hanno nemmeno niente di speciale. Dopo un po’ di tentativi, ho deciso di abbandonare anche lei.

Ellen Hopkins & John Green - Si tratta di due autori di cui ho amato i primi libri che ho letto, ma i cui stessi romanzi dopo un po' hanno iniziato a sembrarmi simili fra loro. E se un loro nuovo romanzo, appena letto, mi piace, ragionandoci a distanza di tempo mi accorgo che il tipo di storia proposto è sempre lo stesso - questo in particolare per la Hopkins. 

4 commenti:

  1. Post dall'argomento davvero interessante! Riflettendo su quale autore avessi abbandonato e dopo quanti tentativi di lettura avessi fatto dei suoi romanzi, mi sono accorta che da parecchi anni a questa parte non sto più dando seconde chance a nessuno, se non quelle "accidentali" di autori che mi sono sempre piaciuti e che invece compiono uno scivolone inaspettato con qualche nuovo romanzo.
    Un tempo era più clemente e infatti anche io ho dato parecchie opportunità a Green nonostante Colpa delle stelle non mi fosse particolarmente piaciuto, dopo aver letto Cercando Alaska e Cittàdi Carta ho però rinunciato ad ogni tentativo.
    Recentemente, invece, mi è successo che Sophie Kinsella, che ho sempre amato per la sua originalità e ironia, mi abbia deluso con il suo ultimo romanzo Una vita non proprio perfetta, un po' banale e dalla trama trita e ritrita. Nonostante questo non mi sento di relegarla tra li autori che non leggerò più perchè comunque in passato ho amato i suoi romanzi rosa e sono convinta di poter ritrovare l'entuasiasmo perduto con qualche nuova pubblicazione.
    Il tuo post mi ha fatto riflettere e tenterò quindi di non precludere più alcuna possibilità agli autori che con un solo romanzo non sono riusciti a fare colpo su di me. Dovrò lavorarci un po' su! :D

    RispondiElimina
  2. John Green l'ho dovuto abbandonare anch'io. A suo tempo i suoi libri mi erano anche piaciuti abbastanza ma adesso non riuscirei neanche a pensare di leggere un altro libro del genere. Penso che il mio periodo per questo autore sia passato e che sia difficile che lo riprenda a leggere in futuro (a meno che non cambi totalmente la trama delle sue storie).
    Oltre a John Green, penso che non leggerò più Rick Riordan: so che tutte ne parlano benissimo ma ho provato a riprendere in mano la serie di Percy Jackson e nulla, non fa più per me. ^^"

    RispondiElimina
  3. Ciao Juliette ❤
    Anche io ho notato una certa somiglianza tra i romanzi di John Green. Ora ne ho solo uno che mi attende sullo scaffale, ancora da leggere, ma lo tengo per un momento in cui avrò bisogno di qualcosa di leggero e non troppo impegnativo.

    RispondiElimina
  4. interessante l'argomento!
    Anche il mio rapporto con la Armentrout è iniziato abbastanza bene, però adesso non sono sicura che leggerò altro di lei. I miei gusti sono cambiati tantissimo e non credo possa piacermi come un tempo. Su John Green sono anche d'accordo, però continuerò a leggerlo perché tutto sommato i suoi libri sono molto piacevoli **

    RispondiElimina

Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)