Mare di libri 2016-Intervista Sally Gardner

Buon lunedì a tutti, lettori!Oggi vi parlo dell’esperienza a Mare di libri e all’intervista con Sally Gardner che siamo riuscite a organizzare durante l’evento. Io, Veronica, Denise, Valy e Annachiara abbiamo pensato di pubblicare un post riassuntivo spezzando l’intervista (che è infatti abbastanza lunga). Dunque qui sul blog troverete tre delle domande che abbiamo fatto alla Gardner, mentre sui blog delle ragazze troverete il resto dell’intervista.

Che dire, incontrare la Gardner si è rivelata un’esperienza fantastica non solo perché ho adorato il suo libro (Tinder, di cui vi parlerò presto), ma anche perché l’autrice stessa è simpaticissima ed estremamente gentile. Ha risposto a tutte le nostre domande senza esitazione e a fine intervista ci ha anche autografato le nostre copie di Tinder. Ma passiamo alle domande che le ho rivolto io (abbiamo fatto una specie di intervista di gruppo, dividendoci così le domande) e le rispettive risposte. Lungo il post trovate anche delle foto che Denise ha fatto all’autrice e che abbiamo fatto insieme a Rimini prima di prendere il treno ^^
E per quanto riguarda le altre domande, vi rimando ai blog delle ragazze: Reading is BelievingShe Was in WonderlandSparke from Books, Please Another Book.



 I N T E R V I S T A   S A L L Y   G A R D N E R


Quali sono i tuoi autori preferiti?Qualcuno che ti ha ispirato particolarmente o che ha influenzato la tua scrittura?

Amo una scrittrice inglese, il suo nome è Angela Carter, lei è una delle mie eroine. È una femminista e racconta fiabe ma lo fa in modo tale da porre in gioco questioni importanti. E anche per quanto riguarda le donne nella storia, io non renderò mai i miei personaggi femminili esperte di guerra o simili, ma scriverò come un vero storico farebbe. Ma la Carter scrive anche in modo da dire al lettore “guarda dove siamo arrivati adesso, fai in modo da non tornare mai indietro. Mai.”. È qualcosa che spero di riuscire a fare anch’io nelle mie storie. Un altro autore che ha influenzato molto la mia scrittura è Dickens, amo i suoi libri sin da piccola. La sua abilità di far prendere vita a personaggi, oggetti, di rendere ogni cosa profonda e si, considero anche lui come un narratore di fiabe. 

Puoi dirci qualcosa del tuo processo di scrittura?

Ho appena scritto una novella, e posso dirti che di solito mi capita di immaginare l’inizio del libro, che mi è molto chiaro, ma da lì è come se il resto della storia fosse un po’ annebbiato e non riesco a vedere bene dove potrebbe dirigersi da lì in poi. Recentemente però sono uscita col mio editor e le ho raccontato una nuova idea, e da lì ho scritto e scritto per giorni. Tuttavia si tratta di qualcosa che mi capita molto raramente, spesso ho delle idee, e continuo a rifletterci su fino a che non ne posso più di pensare e sento il bisogno di scrivere. Direi che l’intero processo è molto “visivo”, se non riesco a immaginarmi la storia come se fosse qualcosa di reale, seduto di fronte a me, non riesco a scriverla.

Stai scrivendo degli altri libri?Quali sono i tuoi progetti futuri?

Si, al momento sto scrivendo un libro sci-fi, ed è la prima volta che scrivo qualcosa del genere quindi sono molto emozionata al riguardo. In più sto scrivendo un libro per ragazzi più giovani, e dopo di che ho intenzione di prendere una pausa dal genere “ragazzi” perché voglio scrivere altri due libri per adulti, ma so che ritornerò ai ragazzi eventualmente (perché ho un altro lavoro in cantiere). Ma la cosa importante per me è non scrivere mai lo stesso libro due volte. È qualcosa che non mi interessa fare, mi annoierebbe. Continuerò a scrivere per ragazzi perché ammiro la vostra età, la vostra saggezza e intelligenza molto di più rispetto agli adulti. Voi siete lì, al bordo del futuro, e io scrivo per voi con la speranza che prendiate queste idee e ci riflettiate. Gli adulti non possono farlo, non vogliono pensare a queste cose. Un altra cosa che voglio dire è che non tendo mai a sottovalutare i miei lettori (in questo caso i ragazzi), penso che siano più intelligenti di me. Con gli adulti invece, tendo a sottolineare i fatti, li rendo il più chiari possibile, ma non lo faccio mai con voi ragazzi. In un certo senso, spesso vi faccio perdere, ma so che eventualmente ritroverete la strada giusta.

6 commenti

  1. Che intervista splendida Juliette, grande! <3 <3

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  2. Spero davvero che la Rizzoli decida di pubblicare anche questo suo nuovo romanzo quando sarà il momento *o*

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  3. Ho adorato questa parte dell'intervista! Nessuna delle risposte è stata scontata o banale.
    Ora vado a leggere il resto :D

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Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)