Recensione The Monsters of Templeton Lauren Groff


Buongiorno, lettori. Oggi vi parlo di un libro letto qualche settimana fa, The Monsters of Templeton. La mia esperienza con questo libro è stata abbastanza particolare, soprattutto perché il libro in sé è una delle letture più strane e complesse che abbia fatto negli ultimi tempi. Il mio parere dunque è abbastanza contrastante, da un lato mi è piaciuto, dall'altro non ho potuto fare a meno di notare alcuni difetti che ne hanno in parte rovinato la lettura.
In ogni caso, ho scoperto giusto qualche giorno fa che il libro è stato tradotto anche in italiano poco dopo la sua uscita (col titolo I mostri di Templeton e una cover completamente stravolta), quindi chi non legge in lingua non avrà difficoltà a trovarlo ^^




The Monsters of Templeton è una lettura estremamente anticonvenzionale, mi ha lasciato con sentimenti contrastanti e probabilmente questa recensione rifletterà i miei pensieri conflittuali su questo libro.

Il romanzo ha una storia un po' particolare, perché si tratta di un omaggio da parte dell'autrice alla città in cui è cresciuta, Cooperstown (provincia di New York). La Groff si è ispirata ad alcuni elementi della storia di Cooperstown per creare poi Templeton, con la sua miriade di segreti e intrighi che finiscono col coinvolgere la protagonista del libro.
Si tratta di un romanzo che ha si aspetti sovrannaturali, ma che si incentra soprattutto sul percorso di redenzione e maturazione della protagonista (un personaggio tanto complesso quanto la famiglia da cui discende), che ha inizio proprio col suo ritorno alla città che gli è sempre stata troppo stretta, che ha sempre voluto abbandonare. Ma tornare a Templeton permette a Willie di riallacciarsi al passato di famiglia e rivalutare la sua storia, insieme a tutte le sue convinzioni. 

Cosa esattamente non mi è piaciuto di questo libro?Per iniziare, The Monsters of Templeton è un libro che va in mille direzioni, e a stento riesci a seguirle tutte. A tratti l'autrice sembrava sforzarsi troppo di renderlo una lettura seria e impegnativa. La quantità di storie e personaggi che vengono introdotti è così vasta che molto spesso dimentichi chi è chi e cosa esattamente ci fanno in quella scena. In generale, non è una storia molto credibile, e non solo perché si tratta di un contemporaneo intrecciato al realismo magico.

Eppure, nonostante tutti i lati negativi, non ho potuto fare a meno di apprezzare questo libro. Era da tempo che amavo e non amavo un libro allo stesso tempo, e il solo fatto che mi ha lasciato con sentimenti così opposti tra loro mi rende felice di averlo letto. 
In più, anche se i difetti ci sono e si vedono, penso che nel complesso siano sicuramente minori rispetto a tutti agli altri aspetti che ho trovato ben costruiti e che ho semplicemente amato. 
In alcune parti non potevo fare a meno di pensare "sta seriamente accadendo?", in altre alzavo irrimediabilmente gli occhi al cielo per svolte troppo irreali, troppo scontate. E poi c'erano delle scene scritte in modo così perfetto che riuscivano ad emozionarmi e a lasciarmi senza fiato. Dunque si, anche considerando tutti gli elementi negativi posso dire che il libro mi ha conquistato. Alla fine sono rimasta così affascinata dalla complessità della storia che ormai sono convinta a leggere altro della Groff. 

Tuttavia, esito a consigliarlo, perché non penso sia un romanzo adatto a tutti. Se volete apprezzarlo, dovete essere preparati ad accettare tutte le sottotrame ed elementi (molto spesso al limite del possibile) che la Groff sviluppa e lega alla storia principale. Alla fine dipende tutto dal tipo di lettori che siete e il tipo di letture che siete disposti a intraprendere. Per il rating oscillavo tra le 3,5 e le 4 stelline, ma alla fine mi sono sentita quasi in dovere di darne 4, perché era da molto che un libro non mi coinvolgeva così tanto.



Difficoltà di lettura in lingua-medio/alta. 




5 commenti:

  1. spero lo traducano perché mi incuriosisce tanto.

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    1. In realtà l'hanno tradotto anche in Italia da qualche anno ^^

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  2. Non vedevo l'ora di leggere questa tua recensione!
    Mi dispiace che ci sia stato qualche elemento che non ti ha convinto del tutto, ma se nonostante ciò la Groff è riuscita a conquistarti, vorrà dire che il libro merita una chance. Quindi sale di qualche posizione nella mia TBR, anche se resto sempre del parere che prima leggerò Fates and Furies xD

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  3. Il realismo magico non mi ispira tantissimo, anche se il mio pregiudizio non ha dei fondamenti validi. La tua recensione però mi ha incuriosito, quindi ci farò un pensierino :)

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  4. Questa me l'ero persa! Direi che sembra proprio pane per i miei denti *o* da quando poi mi sono innamorata del romanzo della Bender, non vedo l'ora di leggere ancora realismo magico! Adddoro :3

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Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)