Migliori letture del 2016



Buongiorno, lettori!Spero stiate passando tutti delle buone vacanze di natale!Io sto trascorrendo questi giorni a casa cercando di studiare e passare un po' di tempo con la famiglia. Non ho modo di connettermi a internet (tutti i post che vedete sono programmati), ma cercherò di recuperare appena salirò su a Bologna a inizio gennaio!
Intanto, oggi vi propongo la lista delle migliori letture del 2016!Quest'anno ho deciso di dividere la lista in due parti: i libri autoconclusivi che ho letto e ho amato, e i libri che fanno parte di una serie (primi volumi, sequel, finali).

L I B R I   P R E F E R I T I   D E L   2 0 1 6



Elantris Brandon Sanderson-Sanderson mi è stato consigliato da tantissime persone, ma la mole dei libri mi spaventava abbastanza. Alla fine ho deciso di dargli una possibilità e ho divorato Elantris amandolo alla follia. Sono molto curiosa di leggere altro di quest'autore, intanto Elantris si qualifica sicuramente come una delle migliori letture del 2016.

The library at Mount Char Scott Hawkins- Questo libro mi incuriosiva da tempo ma anche qui avevo paura che non mi avrebbe convinto del tutto. Invece la storia creare da Hawkins mi appassionato moltissimo, semplicemente perché è diversa da qualsiasi altra cosa abbia mai letto. 

Never let me go Kazuo Ishiguro - Altro titolo che volevo leggere da tempo ma di cui rimandavo la lettura senza un motivo ben preciso. Ho letto Never let me go a inizio anno ed è stata una delle letture più belle, e allo stesso tempo malinconiche e nostalgiche, che abbia mai fatto.

Novecento Alessandro Baricco- Libro iniziato grazie alla TBR di 10 libri preferiti di 10 persone diverse. In realtà era nella lista di libri da leggere da anni ormai, ma la TBR dei preferiti mi ha dato la spinta giusta per iniziarlo.

All the light we cannot see Anthony Doerr - All the light we cannot see è una storia che non si dimentica facilmente: ho amato la storia, ho amato l'ambientazione e ho amato lo stile dell'autore. Sicuramente uno dei miei libri storici preferiti (insieme a The Book Thief, probabilmente).

L I B R I   A P P A R T E N E N T I   A   S E R I E  
 P R E F E R I T I   D E L  2 0 1 6



Lady Midnight - Con Lady Midnight si è aperta la nuova serie The Dark Artifices della Clare e che dire, ancora una volta quest'autrice non delude. Non vedo l'ora di continuare la serie!

A Court of Mist and Fury - Sequel di A court of thorns and roses, che si è rivelato anche migliore del primo volume della serie. Adesso mi aspetto grandi cose dal terzo libro!

Winter e Half Lost - Questi sono due finali di serie molto diversi fra che loro, ma che alla fine ho amato allo stesso modo.
Winter è probabilmente il mio preferito dell'intera serie delle Lunar Chronicles: questa serie non ha fatto che migliorare volume dopo volume ed è sicuramente una delle migliori, in campo di retelling, che abbia mai letto.
Half Lost è stata una lettura molto "sofferta", nel senso che mi aspettavo qualcosa di completamente diverso e il finale pensato dalla Green mi ha lasciato inizialmente sconvolta e distrutta, anche se col tempo ho accettato e apprezzato il modo in cui ha voluto concludere la storia.




Questa la mia lista di preferiti!Ne avete letto qualcuno?Quali sono le vostre letture più belle del 2016?


Libri con ambientazione storica che consiglio



Buongiorno, lettori!In questo momento sono in viaggio verso benevento e non vedo l'ora di arrivare a casa e passare lì le vacanze *__* Intanto vi lascio l'ultimo post prima delle feste, ovvero i libri che hanno un'ambientazione storica e che consiglio!


LIBRI CON AMBIENTAZIONE STORICA CHE CONSIGLIO



La Straniera Diana Gabaldon - Ho aspettato tanto (troppo) tempo prima di leggere La straniera, ma una volta iniziato mi ha preso tantissimo, nonostante le centinaia di pagine di cui è composto il libro xD Adesso sto seguendo la serie tv e penso che prima o poi continuerò la serie.

Arcadia Lauren Groff - Arcadia è ambientato alla fine degli anni '60 (anche se la seconda parte del libro è dedicata alla vita adulta del protagonista, e arriva fino agli anni 2000). 
L'intera storia si concentra su Arcadia, una comunità di hippies che, verso la fine degli anni sessanta, decidono di abbandonare le loro vite e iniziarne di nuove, in assoluta libertà e in armonia con la natura. Come avevo detto nella recensione, non si tratta di un libro adatto a tutti,  ma lo consiglio a chi cerca una lettura diversa dal solito e che esplora ciò che è successo in quel periodo storico.

The Book Thief - Uno dei libri storici che probabilmente consiglio più frequentemente: ho letto The book thief due anni fa e mi è piaciuto moltissimo.

All the truth that's in me Julie Berry - All the truth that's in me racconta di una ragazza che viene rapita e che, al momento del suo ritorno viene emarginata dalla comunità in cui vive. L'ambientazione storica non viene precisata, ma dalle descrizioni sembra che si tratti dell'America coloniale. Questa scelta inizialmente mi sembrava strana, ma una volta conclusa la lettura ho realizzato che, grazie all'ambientazione storica, gli eventi che coinvolgono la protagonista hanno un impatto sul lettore che sarebbe stato sicuramente minore se il libro fosse stato ambientato ai giorni nostri. 

La Stella Nera di New York - Se c'è un periodo storico che adoro (oltre alla Londra Vittoriana), quello è l'America degli anni '20. Il libro della Bray è ambientato a New York ed è un thriller/mistery/paranormal. Non è una lettura che può piacere a tutti, ma io l'ho amata e sono decisa a leggere il seguito al più presto.




Recensione Bright Smoke, Cold Fire Rosamund Hodge




Bright Smoke, Cold Fire è il primo volume di una nuova serie scritta da Rosamund Hodge, che può essere descritta come una rivisitazione fantasy di Romeo e Giulietta (anche se la storia in sé è molto più di questo). 
Devo dire che questo libro mi ha lasciata un po' perplessa. Finora non ho fatto che amare i retellings scritti dalla Hodge, Crimson Bound in particolare (che resta il mio preferito di suo), e mi aspettavo grandi cose anche da Bright Smoke, Cold Fire. 

Serie TV scoperte e amate quest'anno

Buongiorno, lettori!Le vacanze di natale si stanno avvicinando, e io non vedo l'ora di finire gli esami che mi aspettano prossima settimana e tornare a casa dalla mia famiglia. Come al solito lì sarò senza internet ma troverò un modo per continuare a postare!
Oggi continuo con i post di fine anno, mi sarebbe piaciuto alternarli a recensioni ma in questo periodo sto leggendo così poco che per la prima volta mi mancano libri da recensire, quasi non riesco a crederci xD Quindi post di fine anno anche oggi: vi parlo delle serie tv che ho iniziato e amato quest'anno. In realtà rispetto agli anni scorsi ho seguito molti meno telefilm del solito, ma posso dire che alcuni di questi sono diventati alcuni dei miei preferiti in assoluto.  



Quantico & Sense8 - Quando l'anno scorso sono uscite le prime stagioni di Quantico e Sense8 non le ho subito iniziate aspettando di vedere come venivano accolte. Poi hanno tutti iniziato a consigliarmele e alla fine ho ceduto e iniziato a guardarle, e le ho amate entrambe alla follia. Al momento sto seguendo la seconda stagione di Quantico e sono in trepidante attesa della nuova stagione di Sense8 *__*

Stranger Things & Mr.Robot - Anche per Mr.Robot ho aspettato un po' prima di dargli una possibilità, non ero sicura che mi sarebbe piaciuta come serie e invece ho dovuto ricredermi. Stranger Things invece mi ha incuriosito sin dalla prima volta che ho visto il trailer e devo dire che le mie aspettative non sono state deluse. Non vedo l'ora di scoprire cosa ci riserverà la seconda stagione! 

Shameless-Avevo iniziato a guardare Shameless tempo fa, poi l'avevo abbandonato nonostante mi stesse piacendo. Quest'autunno ho iniziato di nuovo a guardarlo con la mia coinquilina dalla prima stagione, e ci sta appassionando entrambe moltissimo. 


Questi i miei telefilm preferiti dell'anno!Seguite qualcuna di queste serie tv?Quali sono state le vostre preferite del 2016?

Nuove uscite e sequel del 2017 che voglio leggere

Buongiorno, lettori!Ormai è iniziato anche dicembre, e come sto facendo da qualche anno, inizio a proporvi le varie liste rivolte all'anno appena passato e a quello nuovo. Inizio col parlarvi delle nuove uscite (sia di libri nuovi che di seguiti di serie) del 2017 che aspetto maggiormente. Quest'anno non ho iniziato molte serie, quindi i sequel che aspetto sono molti di meno rispetto agli anni scorsi, da qui ho deciso di accorpare nuove uscite e seguiti in un unico post!

N U O V E   U S C I T E  A T T E S E  D E L  2 0 1 7



Carve the mark & Strange the Dreamer-Questi sono due nuovi libri di autrici che adoro: Veronica Roth e Laini Taylor. In realtà Strange the Dreamer doveva uscire quest'autunno, poi la sua pubblicazione è stata rimandata all'anno prossimo. 
Roseblood A.G. Howard - Amo i retellings e amo la Howard, quindi non posso che inserire Roseblood, una rivisitazione del Fantasma dell'Opera, nella mia lista di libri più attesi. 
The Inexplicable Logic of My Life Benjamin Saenz - Quando ho letto che Saenz, l'autore di Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe, avrebbe pubblicato un nuovo libro, quasi non riuscivo a crederci. Aristotle and Dante è uno dei miei libri preferiti in assoluto, quindi non vedo l'ora di leggere questo nuovo lavoro di Saenz.

S E Q U E L   A T T E S I  D E L  2 0 1 7


Lord of Shadows-Ovviamente non potevo non inserire un libro della Clare in questa lista. Lord of Shadows è il secondo volume della serie The Dark Artifices, e avendo amato il primo volume non posso che attendere con ansia l'uscita del sequel. 
Our dark duet, sequel di This Savage Song - Anche se non ho amato alla follia This Savage Song, si tratta pur sempre della Schwab, quindi leggerò sicuramente il suo seguito.
A conjuring of light - Altro libro della Schwab, e questa volta mi riferisco alla serie A Darker Shade of Magic, di cui finora ho letto e amato il primo volume. Anche se ho da recuperare ancora il secondo, prenderò A conjuring of light non appena uscirà in libreria.

Wrap-Up di novembre: letture e recap del weekend a Londra


Buongiorno, lettori!È iniziato anche dicembre, e come al solito vi lascio un recap del mese passato!
In fatto di letture anche questa volta non c'è molto da dire. Non sto attraversando un blocco del lettore o simili, semplicemente mi sembra di non riuscire a trovare più il tempo per leggere ed è una cosa che odio, ma da cui dubito riuscirò a liberarmi prima delle vacanze di natale. 

My Reading Essentials



Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo dei miei reading essentials, ovvero di tutte quelle cose di cui, da lettrice, non posso fare a meno. Il post è molto breve, ma ho pensato che sarebbe stato carino fare qualcosa di diverso dal solito. Quindi ecco le mia piccola lista di essentials!

Notebook-Ho un minuscolo notebook dedicato esclusivamente alla mia TBR, che aggiorno manualmente di settimana in settimana. Avevo provato a fare una TBR come si deve su Goodreads, ma la cosa aveva iniziato a degenerare, quindi ho deciso di attenermi al cartaceo, per ora xD 
Kindle-Per quanto ami i cartacei adesso non penso che potrei più vivere senza kindle. Viaggiando molto e portandomi molto spesso dietro borse giganti, non ho semplicemente spazio per libri cartacei. L’ebook-reader è comodissimo, tanto comodo che ormai sono quasi più abituata a leggere in ebook che in cartaceo.
Notebook per citazioni-Anche se molto spesso tendo a segnare direttamente sui libri le citazioni, di tanto in tanto mi piace riportarle su un notebook che avevo preso apposta. È enorme e probabilmente con la pigrizia che mi porto dietro in queste cose non riuscirò mai a riempirlo tutto, ma adoro sfogliarlo e rileggere le frasi più belle dei libri letti in passato.
Goodreads-Per molti Goodreads è un semplice sito web, ma per me è fondamentale non solo come lettrice (soprattutto lettrice di libri in lingua), ma anche come blogger. Su GR tengo conto di libri letti, serie e saghe varie, nuove uscite, vecchie uscite, posso fare affidamento su migliaia di liste a tema, spulciare tutti i generi e categorie e molto altro. 
Segnalibri e post-it—Ammetto che non uso molto i segnalibri, li dimentico sempre dappertutto e finisco sempre col memorizzare la pagina su cui mi sono fermata quando devo interrompere la lettura. Tuttavia mi piace moltissimo collezionarli. I post it li uso per segnare i passaggi particolarmente belli, preferisco fare così piuttosto che sottolineare o scrivere direttamente sul libro xD

Arcadia Lauren Groff-Recensione


I mostri di Templeton, uno dei primi libri (se non il primo in assoluto) di Lauren Groff mi aveva affascinato sin dalla prima pagina per la sua prosa meravigliosa, per la complessità dei personaggi e per quell'alone di realismo magico che circondava la storia. Non l'ho amato completamente, ma si è rivelata sicuramente una delle letture più interessanti fatte quest'anno. E direi che adesso posso dire lo stesso di Arcadia.

Libri & Serie su cui ho cambiato opinione


Buongiorno, lettori!Oggi nuova lista dedicata ai libri o in generale alle serie su cui ho cambiato opinione nel corso del tempo. Mi è capitato più di una volta di amare un libro e realizzare dopo un anno che non era poi così bello. O ancora, spesso trovo il primo volume di una serie insulso e finisco per amare i volumi successivi. Di seguito vi parlo di alcuni titoli che rientrano in questo tipo di situazioni xD


5 modi per migliorare la grafica del proprio blog



Buongiorno, lettori!Sono tornata da Londra e i pochi giorni passati lì sono stati fantastici, presto pubblicherò un resoconto di tutto ciò che ho fatto/visto *__*
Parlando del post di oggi, un po' di tempo fa vi avevo parlato di 5 cose semplici e veloci da fare se si vuole migliorare/rinnovare il proprio blog. In quel post avevo tralasciato però l'aspetto grafico, che ho deciso invece di approfondirvi meglio oggi. Ci sono tanti piccoli modi per migliorare la grafica del proprio blog, in questo post vi parlo di alcune cose (con link ai tutorial) che possono essere utili per rendere il blog più carino. Alcuni li ho già messi in atto anch'io (i titoli dei widgets, per esempio), mentre altri (come il bottone che ti rimanda a inizio pagina) voglio assolutamente provarli al più presto.

Elantris Brandon Sanderson-Recensione




Ho scoperto Brandon Sanderson grazie a Frannie di Frannie for Thoughts, e il suo entusiasmo per questo autore mi ha contagiato in maniera tale da convincermi a leggere uno dei suoi libri, Elantris.
Elantris è il primo libro di Sanderson che è stato pubblicato, un fantasy che mescola magia, azione, politica e religione in modo a dir poco magistrale. Ho amato questo romanzo in ogni suo elemento, dall’idea di base su cui si sviluppa la storia, ai personaggi, all’ambientazione. 
Molti trovano Elantris un libro decisamente “inferiore” rispetto ai volumi pubblicati successivamente da Sanderson. Tuttavia essendo questo il mio primo incontro con i suoi libri non posso fare nessun paragone (ed è probabilmente per questo che trovo così pochi difetti in Elantris). 

Come suggerisce il titolo, la storia ruota attorno alla città di Elantris. Una volta, Elantris era la città degli dei: la città dove solo pochi esseri umani “eletti” erano chiamati ad abitare, grazie allo Shaod, una forza misteriosa che trasformava le persone in esseri potenti e invincibili, apparentemente immortali. Ma la gloria di Elantris, e i suoi cittadini, termina con il Raod, un evento che riduce la città in rovina, e trasforma i suoi abitanti in creature dannate. Dopo il Raod, diventare un Elantrian viene vista come una maledizione. 
Il libro parte 10 anni dopo il Raod, e ha tre protagonisti principali, che si alternano nei rispettivi punti di vista. Il principe Raoden, che viene chiamato dallo Shaod e portato ad Elantris, la sua trasformazione nascosta a tutti. La principessa di una terra vicina, Sarene, che doveva sposare Raoden solo per sentirsi dire che è morto. Infine c’è Hrathen, un prete appartenente a un altro paese, deciso a convertire la terra di Raoden. 

La storia è estremamente complessa. Al centro ovviamente c’è Elantris, il mistero del come e perché è caduta in rovina, e la ricerca disperata di Raoden di un modo per “guarirla”. Vi sono poi le vicende del suo regno in crisi, dove Sarene cercare di fare del suo meglio per aiutare. 
Le diverse storylines si intrecciano tra di loro fino a diventare, nell’ultima parte del libro, un’unica grande trama. Se all’inizio i tanti eventi e personaggi, per non parlare delle culture e dei simboli che caratterizzano ogni popolo, possono sembrare confusionari, dopo un centinaio di pagine tutto si fa più chiaro e la lettura diventa sempre più scorrevole e appassionante.

Elantris è stata per me senza subbio una delle migliori letture dell’anno, e Sanderson è diventato sicuramente un autore di cui leggerò altro al più presto. Consigliatissimo a tutti gli appassionati di fantasy!

Difficoltà lettura in lingua-medio/alta.


October Wrap-Up - Letture e aggiornamenti vari



Buona domenica lettori!Ottobre è finito da un pezzo, ma il fatto che i primi esami dell'anno siano capitati proprio tra la fine del mese e inizio novembre mi hanno impedito di fare un recap (o di pubblicare in generale). Come al solito vi chiedo di perdonare la mia latitanza, ormai avrete capito che quando ci sono gli esami mi lascio prendere un po' troppo dall'ansia e finisco col trascurare qualsiasi altra cosa. Domani iniziano di già le nuove lezioni, ma cercherò di approfittare il più possibile delle prossime settimane relativamente tranquille per recuperare col blog. 
Detto questo, passo subito al recap di letture!

7 libri con ambientazioni diverse dal solito


Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di libri che hanno ambientazioni particolari/diverse dal solito. Ormai quasi tutti i romanzi che incontro sembrano essere ambientati negli Stati Uniti o al massimo in Inghilterra, quando in realtà ambientazioni particolari riescono in molti casi ad arricchire i libri in questione. Di seguito la mia lista!Se avete dei libri in linea col tema da proporvi, fatemi pure sapere nei commenti ^^

5 cose che i libri mi hanno ispirato a fare



Ogni volta che trovo un tema della top ten tuesday interessante, me lo annoto nel mio quadernino dedicato al blog per poi tirarlo fuori quando non mi sento particolarmente ispirata a creare nuovi post. Non vi sorprenderete quindi se la top ten che tiro fuori oggi (Cose che libri mi hanno ispirato a fare) è stata pubblicata durante l’estate xD 


Al centro dell’universo-Questo libro parla di una ragazza che scompare improvvisamente e lascia alla migliore amica una lista di cose da fare, cose che la spaventano, cose che non ha mai provato prima e così via. Appena ho recensito il libro, ho inviato il link della recensione a una mia amica e le ho detto “attenta che per il compleanno ti faccio una cosa del genere”. Alla fine, presa dall’ispirazione, ho fatto davvero qualcosa del genere e le ho inviato una lista di cose assurde da fare. Sono ormai passati 2 anni, ma penso che qualche voce l’abbia effettivamente spuntata xD

Going Vintage-Questa è la storia di una ragazza che, trovando una lista di cose da fare (ultimamente sono ossessionata dalle liste, non si è capito?xD) che apparteneva a sua nonna e che questa aveva stilato quando era adolescente, si decide a completarla, rinunciando dunque a tutto ciò che non c’era negli anni ’60: cellulari, internet, social networks e ogni tipo di tecnologia. Ho trovato il libro carinissimo, e mi ha ispirata sicuramente a rinunciare alla tecnologia e ad internet di tanto in tanto.

Summer Days and Summer Nights-Qui in realtà mi riferisco a una novella della raccolta della Perkins, The Map of Perfect Things, di Lev Grossman. In breve, i protagonisti si danno alla ricerca di tutte i piccoli momenti magici e speciali che possono verificarsi nel corso di un giorno. La storia mi ha ispirata a guardarmi intorno e osservare tutte le cose che spesso passano inosservata nella vita quotidiana.

The Museum of Intangible Things-Questo libro, che è tutto incentrato sull’amicizia, ha come sfondo uno stupendo viaggio on the road alla ricerca delle cose “intangibili” in cui ci imbattiamo giorno per giorno e a cui non diamo importanza. Ovviamente un viaggio on the road è nella mia bucket list praticamente da sempre, ma alla fine ho amato molto anche l’idea del museo delle cose intangibili!

The Haunting of Sunshine Girl-Per quanto questo libro non mi sia, in definitiva, piaciuto, ho amato la passione della protagonista: la fotografia analogica. Questo mondo mi ha sempre affascinato, e mi piacerebbe prima o poi imparare qualcosa di più al riguardo.



This Savage Song Victoria Schwab-Recensione

Buon sabato, lettori!Mi rendo conto di essere sparita, prossima settimana iniziano gli esami del secondo anno e al momento sono nella fase studio matto e disperato essendo le quattro materie da studiare molto più difficili di quanto mi aspettassi xD 
Quindi, perdonate la mia assenza ancora per un po', intanto continuerò a pubblicare post regolarmente sul blog ^^ E a proposito di post, oggi vi parlo di This savage song della Schwab. Si tratta (oltre che di un libro di un'autrice che amo), anche il primo titolo che ho completato della lista 10 libri preferiti da 10 persone diverse, quindi sono particolarmente soddisfatta di questa lettura (anche se nel libro in sé ho riscontrato un po' di difetti) xD
 


This savage song è il mio terzo libro di Victoria Schwab, un'autrice che finora ho adorato alla follia e che non ha mancato di conquistarmi anche con questo suo ultimo lavoro. 
This Savage Song è un libro dark, a metà tra il paranormal e la distopia, pieno di azione e suspance, che parte da una premessa assolutamente geniale. Mentirei se dicessi che si tratta del mio preferito della Schwab, ma solo perché ho trovato i suoi libri per adulti (Vicious e A Darker Shade of Magic) oggettivamente migliori in termini di storia e personaggi. Questo non significa tuttavia che non abbia amato This Savage Song, e che non lo consigli a chiunque voglia avvicinarsi a quest'autrice.

“We are the darkest acts made light.”

This Savage Song è ambientato nella città di Verity, divisa in due fazioni. Ciò che la contraddistingue dalle altre città è il fatto che sia popolata da mostri, mostri che nascono dalle azioni "malvagie" che le persone compiono. Violenza, omicidi, uccisioni di massa..ogni volta che accade qualcosa del genere, un eco di quell'evento prende la forma di un essere mostruoso che, insieme agli altri, semina il terrore tra le strade di Verity. 

“People are users. It’s a universal truth. Use them, or they’ll use you.” 

I due protagonisti, Kate e August, appartengono alle due fazioni opposte tra loro. Kate torna a Verity per dimostrare a suo padre che è capace di lottare e sopravvivere in una città così pericolosa, dimostrare che anche lei se vuole, può diventare spietata e mostruosa. August al contrario, cerca disperatamente di sentirsi umano, vivo. 
Rispetto agli altri libri della Schwab, in cui i personaggi sono estremamente complessi, quasi impenetrabili, ho trovato Kate e August molto più aperti, molto più semplici da comprendere a livello di pensieri e azioni. Ho anche apprezzato il fatto che, nonostante la storia abbia come protagonisti un ragazzo e una ragazza, nel libro non ci sia nemmeno un accenno di romance. È sempre bello trovare romanzi in cui la storia d'amore non prende il sopravvento sulle vicende a metà libro. 

“Even if surviving wasn't simple, or easy, or fair.

Even if he could never be human.
He wanted the chance to matter.
He wanted to live.” 


Come ho detto, ho trovato la premessa e il world-building fantastici. La sola idea di mostri che nascono dalle cattive azioni degli umani rende il libro speciale. Il fatto che uno dei personaggi principali sia uno dei mostri poi, e che non tutti i mostri siano completamente malvagi rende la storia ancora più interessante. This Savage Song non è un libro perfetto, ma riesce a coinvolgerti e ad appassionarti e merita assolutamente una possibilità.

Difficoltà lettura in lingua: medio-bassa.

Favourite Bookish Instagram & Pinterest Accounts



Buongiorno, lettori!Un po' di tempo fa vi avevo parlato dei miei booktubers preferiti e vi avevo anticipato di voler dedicare un post agli account Instagram sui libri. Alla fine insieme ad Instagram ho deciso di riassumere anche le bacheche e profili Pinterest scoperti di recente, ovviamente sempre dedicati ai libri xD

Rooms Lauren Oliver-Recensione



Rooms è il primo libro della Oliver etichettato come “adult fiction”, e come tale ero curiosissima di leggerlo, avendo amato praticamente ogni suo altro lavoro nel campo young adult. Rooms è un romanzo a metà tra un contemporaneo e una ghost story, che per certi versi mi ha ricordato di Un’inquietante simmetria della Niffenegger (anche se le due storie non potrebbero essere più diverse). 

“Memory is as thick as mud. It rises up, it overwhelms. It sucks you down and freezes you where you stand. Thrash and kick and gnash your teeth. There's no escaping it.” 

Rooms è decisamente diverso dai libri precedenti della Oliver, non solo per la categoria di lettori a cui si rivolge, ma per la trama in sé e i toni che la caratterizzano: quella raccontata in Rooms è una storia dark, dalle sfumature tristi e nostalgiche, che fa riflettere e in cui l’azione è davvero poca. 

Il filo conduttore del libro è la casa in cui è ambientata la storia: Rooms è infatti diviso in 11 parti, ogni parte rappresentante una stanza della casa a cui le vicende si collegano. 
I personaggi sono tanti, tra fantasmi e persone, ma in comune hanno tutti il fatto di aver abbandonato la vita, di aver lasciato che il dolore e la sofferenza si impadronisse di loro fino a lasciare un vuoto che niente e nessuno riesce a colmare. Ogni personaggio del libro si sente “intrappolato”, e ciò vale sia per i fantasmi, imprigionati nelle mura della casa, incapaci di trovare pace, sia per le persone che la abitano, ognuna di loro perseguitata dai demoni del passato.

“Or maybe it's life that is the infection: a feverish dream, a hallucination of feelings. Death is purification, a cleansing, a cure.”

Ho adorato Rooms, ma avrei voluto vedere alcune parti della storia esplorate in modo più approfondito. Il libro è infatti molto breve e si legge nel giro di poche ore, ma a causa del gran numero di personaggi e punti di vista ho trovato difficile riuscire a immedesimarmi nelle vite dei protagonisti. Riusciamo a comprendere, da lettori, le loro azioni e il loro dolore solo alla fine, quando il passato di ogni personaggio viene finalmente svelato.

Difficoltà lettura in lingua: medio-bassa.

4 nuove uscite che voglio leggere



Buondì lettori!Oggi vi parlo di quattro libri pubblicati recentemente (o nel caso di uno, prossimamente) a cui voglio assolutamente dare una possibilità. Ne avete già letto qualcuno?Me li consigliate?Fatemi sapere nei commenti ^^

5 libri nella mia TBR autunnale



Insieme ai libri che consiglio per il periodo autunnale, voglio proporvi qui sul blog anche la lista dei titoli che spero di riuscire a leggere questa stagione. Penso di aver ormai rinunciato alle TBR mensili, soprattutto perché la maggior parte delle volte finisco per leggere libri completamente diversi da quelli che mi ero prefissata. Voglio perciò fare un paio di tentativi con le TBR stagionali (già l'esperienza con quella estiva è andata abbastanza bene) e vedere come mi trovo. In realtà, ho creato questa TBR a settembre, poi me ne sono dimenticata e ho finito per iniziare, tra questi titoli, solo L'amore bugiardo.
Ok dopo questa lunghissima introduzione, ecco i libri che spero di leggere quest'autunno!Ne conoscete qualcuno?Fatemi sapere nei commenti ^^

5 Motivi per leggere la serie Half Bad di Sally Green-Blog Tour Half Lost


Buongiorno, lettori!Oggi mi trovo ad ospitare l'ultima del Blog Tour di Half Lost di Sally Green, terzo volume della serie Half Bad in uscita il 13 ottobre per Rizzoli. Il Blog Tour è stato organizzato da Veronica di She Was in Wonderland, che conoscendo il mio amore per questa serie è stata così carina da includermi nell'iniziativa. 
Avendo avuto l'opportunità di leggere Half Lost in lingua questa primavera, in questa tappa vi parlo di 5 buoni motivi per leggere l'intera trilogia (ovviamente spoiler free anche per chi non ha iniziato la serie). A fine post trovate il calendario del Blog Tour, con i link alle tappe precedenti!

5 utili tutorial da 3 blog di grafica






Buongiorno, lettori!Vi avevo anticipato già nel post dedicato alle risorse utili per blogger di voler parlarvi di alcuni di quelli che considero i più utili (e semplici) tutorial dai miei blog preferiti di grafica. Gestisco il blog da un po’ ma continuo a cercare costantemente modi per rinnovarlo e migliorarne la grafica. Di seguito trovate alcuni dei miei tutorial preferiti (dagli stessi blog di grafica di cui vi ho parlato nell’altro post!). I tutorial sono in inglese, ma sono molto semplici e intuitivi, e inoltre per lo più si tratta di copiare e incollare i codici e inserire i vostri dati all’interno.

Monthly Recap-September


Buongiorno a tutti, lettori!Oggi vi faccio il riassunto mensile delle mie letture (che purtroppo questo mese non sono state numerose). So che questo mese non sono stata molto presente, come sempre ogni volta che iniziano di nuovo le lezioni mi butto a capofitto nello studio quasi tralasciando tutto il resto xD A ciò poi si è aggiunta la mancanza di internet qui a Bologna, riuscivo a connettermi molto poco (e male) dal cellulare o sfruttavo il wifi dell'università. La buona notizia è che venerdì ci è stato finalmente installato il nostro di wifi, quindi adesso dovrei finalmente essere in grado di avere una connessione come si deve xD

Landline di Rainbow Rowell-Recensione




Landline è l’ultimo libro, tra quelli pubblicati finora dalla Rowell, che mi rimaneva da leggere, e ammetto che mi ha un po’ deluso. Probabilmente se non avessi letto nient’altro della Rowell l’avrei amato alla follia, ma è proprio perché ho letto e adorato Eleanor & Park, Fangirl e Carry On, così come il suo primo lavoro, Attachments, so che Landline non esprime a pieno le potenzialità di quest’autrice. Ci tengo a dire che in ogni caso il libro è ben scritto, parte da una premessa stupenda e affronta tanti temi importanti che spingono anche a riflettere. Il mio è un parere un po’ di parte, perché ho semplicemente constatato che in Landline manca quel qualcosa in più che caratterizza e ha reso speciali gli altri suoi romanzi. 

La storia ruota intorno a Georgie, una donna che persegue la sua carriera con passione e dedizione, a volte però a discapito della sua famiglia e soprattutto di suo marito Neal. Quando, proprio a causa del lavoro, è costretta a rimanere a casa durante le vacanze natalizie, mentre il resto della famiglia si sposta nella città natale di suo marito, Georgie ha l’opportunità di riflettere sui 15 anni passati insieme a Neal, rivivendo così tutto ciò che hanno passato insieme. Un telefono “magico” l’aiuta a connettersi al passato, dandole la possibilità di rivedere gli eventi, gli incontri e le conversazioni con Neal in una luce tutta nuova. 

Ho apprezzato molto il tema centrale del libro, la domanda che ognuno di noi non può fare a meno di porsi guardando al passato: “e se avessi preso una decisione diversa?E se avessi scelto l’altra strada?”. Ho anche adorato il concetto dell’amore e del matrimonio che la Rowell fa trasparire dalle pagine del romanzo: come l’amore non è sempre abbastanza, ma fai del tuo meglio affinché lo sia, affinché due persone completamente diverse riescano a incastrare le loro vite, nonostante tutto. 

Cosa allora non mi ha convinto?Innanzitutto la Georgie e il Neal del presente, la prima troppo accecata dalla sua carriera per realizzare di essere in procinto di perdere la famiglia, il secondo troppo distante e lontano, apparentemente deciso a non risolvere la situazione. E a proposito di Neal, avrei voluto conoscere meglio anche il suo punto di vista. Non sappiamo molto di cosa gli succede nel periodo lontano da Georgie, e a tal proposito il finale lascia tante domande senza risposta.
A livello di trama poi non succede poi molto. È vero che dal punto di vista temporale la storia si svolge nel corso di una settimana, ma a parte gli eventi di inizio e fine libro, e i flashback sul passato, Georgie non fa che ripetere le stesse azioni per tutta la parte centrale di Landline. 

Infine, mi è mancata un po’ l’ironia che caratterizza la scrittura della Rowell. Mi rendo conto che questo è un libro per adulti, e che i temi affrontati sono più importanti e delicati rispetto ad Attachments, ma si tratta di un qualcosa che distingue la Rowell come autrice, e mi sarebbe piaciuto vederla anche in questo libro.

Difficoltà lettura in lingua-bassa.

Totally Should've Book Tag



Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo un tag conosciutissimo e davvero molto carino, che però io non ho mai avuto l’occasione di fare prima d’ora: il Totally Should’ve Book Tag. 

Altre risorse utili per blogger


Buongiorno, lettori!Scusate la mia assenza degli ultimi giorni, sono iniziate le lezioni e sono stata trascinata nel vortice università-casa-studio. Tra l'altro al momento nella nuova casa non abbiamo internet (stiamo ancora aspettando l'installazione del wifi) quindi riesco a connettermi unicamente dal cellulare. In ogni caso, ricordate il mio post sulle risorse utili per chi ha un blog?Oggi vi parlo di 5 siti web che potrebbero aiutare i blogger (alle prime armi e non). 

Autumn Reads- 4 libri da leggere quest'autunno


La stagione autunnale sta finalmente per iniziare, e come faccio ormai da un po’ di tempo vi consiglio anche quest’anno dei titoli che trovo particolarmente adatti per questo periodo. I libri di cui vi parlo oggi sono tutti molto diversi tra loro (conseguenza del fatto che quest’anno mi sono impegnata nel fare letture più eterogenee), ma se dovessi scegliere una stagione in cui leggerli, questa sarebbe sicuramente l’autunno.

All the light we cannot see Anthony Doerr-Recensione




Aprite gli occhi e guardate il più possibile attorno a voi, prima che si chiudano per sempre.

Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro. Non leggo molti romanzi storici, ma quest’anno mi sto impegnando a esplorare nuovi generi, e All the light we cannot see, acclamatissimo e amato pressoché da tutti, mi sembrava il libro perfetto da cui iniziare. E devo dire che non ne sono rimasta affatto delusa. Nonostante il libro non mi abbia conquistato dalla prima pagina, una volta che ho iniziato ad appassionarmi davvero alla storia, non sono riuscita più ad abbandonarne la lettura. All the Light we Cannot See si è rivelato infatti una lettura intensa e malinconica, incentrata su due vite ordinarie ma a modo loro speciali. 

Il solo titolo lascia trasparire quelli che sono i temi centrali del romanzo: come lo stesso autore ha spiegato, All the light we cannot see fa riferimento sia a tutte le storie ancora non narrate sulla seconda guerra mondiale-storie di persone ordinarie che hanno fatto, alla fine, la differenza, sia al modo in cui gli uomini tendono a trascurare tanti aspetti della vita, concentrandosi solo su quelli più “visibili”, all’apparenza più importanti.

Quando ho perso la vista, Werner, le persone mi hanno detto che ero coraggiosa. Quando mio padre se ne è andato, mi hanno detto che ero coraggiosa. Ma non è coraggio; Io non ho scelta. Mi sveglio e vivo la mia vita. Tu non fai lo stesso?

La narrazione si spezza in due parti: da un lato abbiamo la storia di Marie-Laure, ragazza francese, cieca dall’età di sei anni, e dall’altro abbiamo Werner, a servizio dell’esercito tedesco per la sua intelligenza innata. Le due storie corrono parallele per gran parte del libro, alternandosi tra passato e presente, per poi incrociarsi in un brevissimo istante che cambia ogni cosa. 

Non vuoi sentirti vivo prima di morire?


All the light we cannot see è un romanzo che tratta la guerra attraverso gli occhi di due bambini innocenti (e in questo, mi ha un po’ ricordato The Book Thief), e poi due ragazzi che cercano di sopravvivere senza dimenticare ciò che li rende umani. Una storia drammatica, accompagnata da una prosa vivida ed elegante, che non si dimentica facilmente.

10 libri preferiti di 10 persone diverse. La mia TBR



Non avevo idea di come intitolare il post, e il titolo che ho finito per dargli non suona poi così bene, ma davvero ogni cosa che ho provato mi sembra senza senso xD Ma tralasciando ciò, oggi vi parlo di uno dei miei obiettivi della lista di 50 cose da fare in 365 giorni. Si tratta dell’obiettivo numero 49: chiedere a 10 persone il loro libro preferito, e poi leggerlo. Quest’estate ho chiesto a diverse persone (della blogosfera e non), e ne è venuta fuori una TBR di 10 titoli tutti diversissimi tra loro e che non vedo l’ora di leggere (due in realtà li ho già letti xD). Non sono sicura di riuscire a completare l’intera TBR entro l’anno, ma ho pensato sarebbe stata un’idea carina farne un post qui sul blog. Di seguito la mia TBR, le persone che mi hanno consigliato i diversi titoli, e le loro motivazioni sul perché si tratta di alcuni dei loro libri preferiti!

The Library at Mount Char Scott Hawkins-Recensione




The Library at Mount Char è senza dubbio uno dei libri più strani e anti-convenzionali che abbia mai letto. Talmente unico, infatti, che trovo difficile perfino porlo in una categoria specifica. Se dovessi fare un tentativo, direi che Fantasy e Horror sono forse i generi che gli si avvicinano di più, il tutto unito forse a un pizzico di Science Fiction. 
La trama ufficiale è davvero molto vaga e anticipa poco sulla storia (ed effettivamente si tratta di uno di quei libri che apprezzi di più leggendolo senza sapere molto su cosa accadrà), quindi a inizio lettura non avevo idea di cosa aspettarmi. Non ero affatto sicura che il libro mi sarebbe piaciuto ma la premessa era troppo interessante per non fare un tentativo: la storia ruota attorno a questa donna, Caroline, che insieme ai suoi fratelli fa parte di una biblioteca decisamente inusuale. Molto tempo fa, Caroline e gli altri sono stati adottati da Father, una figura potente e sinistra che li ha introdotti ai segreti della Biblioteca di Mount Char. 

The Library at Mount Char non fa sicuramente parte del tipo di libri che leggo di solito. È estremamente dark, certe scene non sono facili da leggere-uccisioni, torture, violenza e lotte all’ultimo sangue sono all’ordine del giorno-e non è semplice comprendere i vari personaggi o le loro azioni. Le prime 100 pagine sono abbastanza confusionarie, non è semplice capire cosa stia succedendo o perché stia succedendo, ma superata questa prima parte la storia inizia a delinearsi in modo sempre più chiaro. Arrivata a metà libro, sapevo di avere tra le mani qualcosa di davvero unico e originale, e a quel punto è diventato letteralmente impossibile smettere di leggere.

Per quanto riguarda i personaggi, come ho detto è difficile immedesimarsi in Caroline, che è la protagonista, o anche negli altri personaggi principali, perché pur essendo umani non pensano o non si comportano come tali, ma hanno sicuramente un punto di vista unico sugli eventi (nel libro vi sono diversi punti di vista).
Ho amato la mitologia e il background che Hawkins è riuscito a creare per noi lettori. Ho amato anche la sua scrittura, e ammetto che scoprire che si tratta del suo primo libro pubblicato mi ha sorpreso abbastanza, perché è sicuramente uno dei migliori autori scoperti quest’anno.

The Library at Mount Char è stato paragonato ai lavori di Joe Hill e all’American Gods di Gaiman, e se da un lato non conosco Hill, posso dire che molte scene del romanzo di Hawkins mi hanno effettivamente ricordato di American Gods e di Gaiman in generale (anche se le due storie non potrebbero essere più diverse). 


Difficoltà di lettura in lingua-medio/alta. 


Summer Favourites-Preferiti dell'estate



Buondì lettori!Anche se la stagione estiva non è ancora ufficialmente finita, oggi ho pensato di proporvi quelle che sono state le mie letture preferite degli ultimi tre mesi (giugno-luglio-agosto).
Quest’estate sono stata decisamente fortunata con le mie letture, e ho scoperto diversi libri che mi hanno conquistata e autori di cui voglio assolutamente leggere altro. Cos'avete letto voi di bello?Quali sono stati i vostri titoli preferiti di quest'estate?^^

August Wrap-Up: Letture e altre novità


Buongiorno, lettori!Sono tornata dalla piccola pausa estiva che mi ero presa e sono pronta a riprendere in mano il blog. Anche se non ho pubblicato niente, ho passato agosto a scrivere tanti nuovi post e recensioni per le prossime settimane, così da non lasciare di nuovo il blog vuoto quando inizieranno le lezioni a fine settembre. Oggi vi parlo di tutti gli aggiornamenti del mese, tra letture e altre cose ^^

July Wrap-Up + Avviso Assenza



Buongiorno, lettori!Questo è l’ultimo post del mese ed è anche l’ultimo post che vedrete sul blog per un po’ di tempo. Il mese di agosto infatti il blog andrà in vacanza, fino ai primi di settembre (circa). In queste settimane infatti sono riuscita a pubblicare regolarmente approfittando del wifi di parenti e amici (non avendo a casa internet), ma dubito riuscirò a fare la stessa cosa ad agosto, tra trasloco e altro. Quindi il blog sarà vuoto per un po’, ma sappiate che passerò comunque il mese a programmare post per settembre (così non risentirò più di tanto dell’inizio dei corsi). 

P O S T   D E L  M E S E




Uscite più attese del 2016 (seconda parte)


Buongiorno, lettori!Continuo a recuperare gli appuntamenti delle Top Ten passate, e oggi in particolare vi parlo delle uscite (da luglio a dicembre) dell’anno più attese. Quando si stila la top ten di uscite del nuovo anno infatti tendo spesso a concentrarmi solo sulla prima parte dell’anno (non disponendo di dettagli precisi sui mesi successivi), quindi oggi dedico un po’ di spazio a quei libri che arriveranno nelle librerie (per lo più americane) tra la fine dell’estate e dicembre.