Recensione Panic Lauren Oliver

Buongiorno, lettori!Qualche giorno fa ho finito Panic di Lauren Oliver, e oggi ve ne propongo il mio pensiero!
Non è stato facile scrivere una recensione di questo libro, ed è stato impossibile esprimere un giudizio vero e proprio su Panic, tant'è che a fine post non troverete la classica valutazione in soffioni. Questo non perché non abbia amato Panic, ma perché si tratta di un romanzo cosi particolare e diverso da qualsiasi altro lavoro della Oliver che non mi sento, almeno per il momento, di assegnargli un voto.
Consiglio Panic un po' a tutti, a patto che lo iniziate con una mente aperta!


Panic



Titolo: Panic
Autore: Lauren Oliver
Editore: Harper Collins
Pagine: 408
Data di uscita: 4 aprile
Trama:
Panico iniziò come iniziano molte cose a Carp, una piccola città di 12,000 persone nel bel mezzo del nulla: perché era estate, e non c'era nient'altro da fare. Heather non ha mai pensato di competere in Panico, un gioco leggendario a cui partecipano i seniors. Non ha mai pensato di essere senza paure, il tipo di persona che lotterebbe per vincere. Ma quando trova qualcosa, o qualcuno, per cui combattere, scoprirà che è più coraggiosa di quanto pensava.Dodge non ha mai avuto paura di Panico. Il suo segreto lo aiuta per tutto il gioco, ne è sicuro. Ma ciò che non sa è che non è l'unico con un segreto. Ognuno ha qualcosa per cui giocare.


Come molti, ho deciso di leggere Panic per il semplice motivo che era un romanzo di Lauren Oliver. La Oliver di E finalmente ti dirò addio e della trilogia Delirium, tutti libri che ho amato incondizionatamente e che occupano un posto speciale nel mio cuore.
Avevo deciso di leggere Panic ancor prima che avesse un titolo e una cover, ancor prima che arrivasse la trama e con essa le prime critiche e paragoni ad altre serie.
L'ho iniziato sapendo poco e niente sulla storia, con l'unica certezza che sarebbe stato senza dubbio un buon libro, e l'ho finito ancora una volta stupita dalla straordinaria scrittura della Oliver, dalla sua capacità di creare storie cosi diverse tra loro ma che riescono sempre a coinvolgerti e a conquistarti.


Non nascondo di esser rimasta abbastanza sorpresa quando, leggendo i vari pareri su Goodreads, ho scoperto che sono poche le persone a cui Panic è davvero piaciuto. Come ho detto questo libro è estremamente diverso da tutti i libri precedenti della Oliver. E' tutto completamente diverso. Ed è forse ciò che ha deluso maggiormente gli altri lettori. 
Molti si aspettavano un distopico, molti uno sci-fi, altri un semplice young adult. Molti si aspettavano una storia piena di azione e romance al pari di Delirium, altri qualcosa di più simile a Before I Fall.
Panic non è niente di questo. Innanzitutto è un libro contemporaneo, il distopico non c'entra assolutamente niente, (e a questo proposito ci tengo a precisare che i vari paragoni fatti con Hunger Games sono tutti campati in aria), ma oltre a questo farlo ricadere in una categoria precisa mi sembra praticamente impossibile.

Pensava che tutto ciò che avessi bisogno di fare-che tutti loro avessero bisogno di fare-era andarsene. Ma forse i tuoi demoni ti seguono ovunque, proprio come un'ombra.

Panic è un gioco, un evento organizzato ogni estate da anni nella sonnolenta cittadina di Carp, al quale possono partecipare solo gli studenti appena diplomati.
Nessuno sa chi ha inventato Panic, né quando è iniziato, né chi sia dietro all'intero gioco, ma ogni estate ci sono decine di partecipanti decisi a vincere, pronti a tutto pur di arrivare ai 67,000 dollari di premio.

Le regole sono semplici. Tutti possono partecipare. Uno solo vince.
Il giorno dopo il diploma c'è L'Opening Jump, e il gioco continua per tutta l'estate. Dopo la sfida finale il vincitore si aggiudica il premio.


Sono tanti i motivi per entrare nel gioco. C'è che chi vuole lasciare Carp, andarsene dalla cittadina in cui non succede mai niente e in cui tutti conoscono tutti. C'è chi vuole frequentare il college, chi vuole aiutare la famiglia, chi vuole realizzare i suoi sogni. E poi c'è chi gioca per vendetta.
Dodge vuole vendicare sua sorella Dayna, che ha perso l'uso delle gambe partecipando a Panic. Ora che il fratello minore del ragazzo che ha fatto questo a Dayna giocherà, per Dodge si presenta la perfetta occasione di vendetta.
Heather inizia a giocare senza nessun buon motivo. Dopo la rottura col suo ragazzo, partecipa all'Opening Jump, per provare che non è cosi fragile come tutti pensano, per dimostrare che è molto più che "la ragazza di Matt". Ma presto Panic diventa molto più che un semplice diversivo per evitare di pensare a Matt, e Heather continua a giocare per sua sorella Lily, per darle più possibilità di quante lei ne abbia mai avute, per darle una vita migliore di quella che si ritrovano a vivere ora, da sole con una madre alcolizzata e irresponsabile.

Quando ami qualcuno, quando ti importa di qualcuno, lo fai con il buono e il cattivo. Non solo quando sei felice ed è semplice.

Tra Dodge e Heather non c'è nessuna storia d'amore, nonostante la trama possa indurre a pensarlo. In realtà il romance occupa una parte davvero minima del libro, che si concentra quasi completamente su Panic, e sugli effetti che giocare ha nelle vite di ogni personaggio.

Heather è un personaggio molto..ordinario. Non ha niente di speciale, e forse è ciò che paradossalmente l'ha resa diversa dagli altri personaggi. Nel corso del libro cresce tantissimo e diventa molto più forte di quanto avrebbe mai immaginato, e anche se commette tanti sbagli ed errori, alla fine del romanzo cerca di sistemare le cose e di dare un futuro migliore a sua sorella Lily.
Dodge è un personaggio abbastanza difficile da comprendere. Inizialmente non mi piaceva molto e non capivo molte delle sue scelte, ma mano a mano che la storia proseguiva ho cominciato ad apprezzarlo.
Panic: Wer Angst hat, ist raus!Nat e Bishop, i migliori amici di Heather, sono due p diversi tra loro. Nat gioca per realizzare il suo sogno, diventare una modella, ed è disposta a tutto pur di arrivarci, anche manipolare e ingannare le persone che la amano.
Bishop ha sempre odiato Panic e non vuole avere niente a che fare con il gioco, ma quando Heather partecipa ne è inevitabilmente coinvolto, e farà di tutto pur di proteggerla.

Questo era la vera paura-che non potrai mai conoscere gli altri, mai completamente. Che sarai sempre cieco e potrai solo tirare a indovinare.

Capisco perché a molti Panic non è piaciuto. E' un libro dai toni molto più dark rispetto agli altri libri della Oliver, lo sviluppo della storia è molto lento, e il romance è praticamente esistente. Ma io l'ho adorato.
Panic non è tanto un libro sul coraggio di accettare le sfide e vincere, ma più sulla disperazione con la quale ci si aggrappa alla vittoria, su quanto lontano sei disposto ad andare per raggiungere ciò che vuoi e proteggere le persone che ami, nonostante le conseguenze che le tue scelte avranno sugli altri.
Assolutamente da leggere.

Sapeva, adesso, che c'era sempre la luce-dopo il buio, dopo la paura, fuori dalle profondità; c'era il sole, e aria e spazio e libertà.


25 commenti

  1. Cavolo. Adesso non vedo l'ora che arrivi da noi!
    Piemme, pensaci tu :)

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    1. Ahah penso arriverà molto presto anche qui =)

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  2. ok calma calma... CALMAAAAAAAAAAA lo vogliooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo *-*

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  3. Mmm non lo so, mi convince e non convince allo stesso tempo °__° però se la Piemme lo pubblica lo leggerò più che volentieri U_U anche se Requiem non mi ha convinta, non la disdegno per niente la Oliver :3 anzi!

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    1. Sicuramente non è un libro per tutti, c'è chi l'ha amato e chi l'ha odiato, ma penso potrebbe piacerti ;)

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  4. Bellissima recensione!! e stupende tutte le citazioni che hai inserito!! *-*
    Dal modo in cui avevi iniziato la recensione avevo paura che ne fossi rimasta un po' delusa, ma più andavo avanti a leggere più aumentavano il sollievo e la curiosità!! :D Devo leggerlo assolutamente!! *-*

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    1. Già la scrittura della Oliver come sempre è meravigliosa *__* Spero ti piacerà :D

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  5. Per me già solo veder scritto Lauren Oliver è una garanzia, voglio leggerlo e spero con tutto il cuore che arrivi presto in Italia, incrocio le dita sperando che la Piemme non si faccia scappare neppure questo *-* Sembra davvero interessante, sono molto curiosa! Non vedevo l'ora di leggere la tua recensione :D

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    1. Credo proprio che lo pubblicherà presto, soprattutto considerando che ne faranno un film ;)

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  6. La tua recensione mi ha fatto venire una voglia assurda di leggere il libro! E' lì che aspetta di essere preso, ma ho deciso di aspettare la fine dell'anno scolastico, così posso fare una marathon per Panic, Before I Fall, Requiem e le novelle, anche perché avendoli in lingua voglio gustarmi lo stile della Oliver così com'è stato partorito *-*

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    1. Lo stile della Oliver è meraviglioso!Poi fammi sapere cosa ne pensi ;)

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  7. Sì lo voglioooooo! Complimenti per la recensione, mi hai super convinta! Anche io faccio il tifo per la Piemme!
    Buona giornata a tutti! Maria

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  8. Sapere che con Hunger Games non si collega minimamente è una buona cosa, ma non sono del tutto convinta... il fatto che il romance occupa poco spazio la trovo una buona notizia... non lo so sono indecisa XD

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    1. Con HG non c'entra nulla, non capisco il perché di questo paragone xD

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  9. Confesso che all'uscita ho visto girare molto il libro di Panic e sono rimasta attratta subito dalla cover, io personalmente conosco ormai per fama l'autrice, Lauren Oliver, ma non ho mai ancora letto nulla di suo (shame on me). Leggendo la trama effettivamente può arrivare alla mente il collegamento Gioco-Hunger Games, ma mi fido del tuo giudizio se dici che non centra nulla (meglio così!). La trama è veramente molto intrigante, così come la corsa per l'accaparramento del premio in denaro finale, sono molto molto curiosa al riguardo anche perché non è stato rivelato molto sul gioco in sé!

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  10. Sai che della Oliver devo ancora leggere Requiem? Non so perché sto indugiando tanto, ma negli ultimi tempi il mio rapporto con i finali-di-saga è precipitato. Ma okay, Panic mi intrigava già da un po' e ora sono anche più curiosa di leggerlo!

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  11. Non posso perdermi un libro della Oliver, tutte le sue creature mi hanno stregato e spero che hanno questo ne sia capace

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  12. Bene, mi sa che devo andare ad aggiornare di nuovo la wishlist. Devo però ammettere di aver un po' paura di leggere questo libro, cosa che mi capita sempre quando autori che hanno scritto libri che mi sono piaciuti particolarmente pubblicano qualcosa di nuovo. :)

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  13. questo libro è sulla mia tbr list da parecchio tempo,mi ha affascinato sin dall'inizio e non ho mai letto nulla della Oliver, quindi sono rimasta sorpresa anche io quando ho letto commenti negativi in giro,anche se ho cercato di non farmi condizionare perché in fin dei conti i gusti son gusti. ma ora penso di capire che spesso alcuni lettori non riescono a staccarsi da precedenti letture o altro che riguarda l'autore di un libro. in ogni caso,non vedo l'ora di leggerlo :3

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  14. Non conoscevo questo titolo! *^* Mi sembra molto intrigante, anche se ancora non ho letto alcun romanzo della Oliver.
    Mi incuriosisce moltissimo, proprio per i motivi che tu hai supposto siano stati la ragione dei tanti commenti negativi. XD
    Finisce in wishlist subito. ;)

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  15. Pensavo di aver commentato la tua recensione, sai? Perchè ricordo di averla letta. °-°
    Comunque.
    Non vedo l'ora di leggere questo nuovo libro della Oliver *--* ho letto buona parte del primo capitolo dell'anteprima disponibile su amazon.com e l'ho trovato davvero strano! Strano nel senso che non mi aspettavo un inizio del genere per un libro del genere! Spero di poterlo leggere presto. *--*
    Love your review!

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  16. Ho sentito che uscirà in italia il mese prossimo! Fantastico!

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  17. Bellina la recensione ^^
    Io l’ho finito ieri (trovi la mia recensione cliccando qui ) e devo dire che mi è piaciuto parecchio, molto più di Ragazze che scompaiono.
    Un libro con una trama a mio parere appassionante e diversissimo da Hunger Games come invece molti hanno notato. Dei personaggi forti, soprattutto Heather, che con Bishop era shipposissima ahah.
    Una scrittura, poi, scorrevolissima, come solo la Oliver sa fare.
    Niente, a me è piaciuto ahah!
    Un abbraccio,
    Rainy

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Grazie mille per aver commentato il mio post!Apprezzo tantissimo i vostri commenti e cercherò di rispondervi al più presto =)